Carbamazepina: effetti collaterali e scheda tecnica

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La carbamazepina è una molecola impiegata per il suo effetto anticonvulsivante e prescritta per contrastare le epilessie parziali (reazioni del cervello dovute ad una lesione localizzata) con dei movimenti anormali (tonico-clonici) e per alleviare alcuni dolori (nevralgia facciali, neuropatie diabetiche).



Meccanismo d’azione

La carbamazepina è un antiepilettico che possiede delle proprietà antimaniache.
Si tratta di una sostanza attiva indicata negli adulti nei bambini che soffrono di convulsioni, in particolare quelle che sopraggiungono durante le crisi epilettiche, e viene, quindi prescritta per evitare le crisi. Tale molecola agisce sul sistema nervoso centrale e permette di far fronte ai disturbi dell’umore nelle persone bipolari poiché permette di stabilizzare l’umore. Il trattamento richiede una stretta sorveglianza medica, in particolare del fegato e del sangue. Nonostante ciò, viene utilizzata esclusivamente nel caso in cui un altro trattamento farmacologico si avveri inefficace. Infine, questa molecola è anche utilizzata in alcuni casi per trattare nevralgie facciali (dolori di origine nervosa siti a livello del volto).

Nome commerciale della carbamazepina

Il nome commerciale della carbamazepina è Tegretol®, un medicinale la cui somministrazione avviene per via orale poiché reperibile in forma di sciroppo, compresse e compresse a rilascio modificato. Questa molecola esiste anche come farmaco generico commercializzata dalla Sandoz®, Mylan® e dalla Teva®.

Dosaggio

Il dosaggio della carbamazepina dev’essere stabilito dal medico che provvederà a stabilire la posologia in base al disturbo che si vuole trattare. In linea generale per gli adulti e i bambini la dose consigliata e di 200 mg al giorno da assumere in due somministrazioni.

Controindicazioni

La carbamazepina è controindicata in caso di disturbi del midollo osseo (antecedenti di aplasia midollare), di alcuni disturbi cardiaci (blocchi articulo-ventricolari) e di antecedenti di Porfirio epatica acuta. È importante, inoltre, non associare tale principio attivo con alcuni medicinali come il telaprevir (indicato nel trattamento delle malattie del fegato) ed il voriconazolo (indicato contro le micosi).

Effetti collaterali

L’assunzione di carbamazepina può portare diversi effetti collaterali. I più frequenti includono disturbi digestivi, mal di testa, vertigini, stanchezza, agitazione, disturbi della visione, confusione, orticaria, reazioni allergiche, riduzione del numero dei globuli bianchi (leucociti) o delle piastrine (trombocitopenia).