Herpes genitale (Herpes Simplex): contagio, sintomi e cura

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L'herpes genitale è un virus che colpisce nel mondo, ogni anno, tra le 200.000 e le 500.000 persone e costituisce una patologia sporadicamente sotto diagnosticata.


Contagio

L’herpes genitale è un'infezione appartenente alle malattie sessualmente trasmissibili provocata dal virus herpes simplex e che colpisce circa il 20% degli adulti sessualmente attivi. La trasmissione del virus avviene durante i rapporti sessuali sia vaginali (herpes vaginale), che anali e anche orali.

Sintomi

L’herpes genitale si manifesta con del prurito e del formicolio nella regione genitale, seguito dall’apparizione di vescicole e possono provocare anche forti dolori.
La prima eruzione di herpes è spesso preceduta da sindrome influenzale: febbre, stanchezza, mal di testa, dolori muscolari e difficoltà ad urinare. Nelle donne l’herpes appare sotto forma di vescicole al livello della vagina, del collo dell’utero sulla vulva e anche vicino all’ano. Le lesioni possono apparire vicino alle cosce e sui glutei, mentre dei gangli sono presenti vicino l’inguine. Mentre l’herpes genitale maschile tende a manifestarsi con delle vesciche sul pene, attorno ai testicoli, vicino l’ano, sulle cosce e il sedere. Come per la donna dei gangli possono essere visibili vicino l’inguine.

Herpes in gravidanza

Il rischio di una trasmissione del virus dell’herpes al feto dipende, molto spesso, dal momento in cui il virus è stato contratto per la prima volta. Ad esempio, se la futura mamma sviluppa per la prima volta un herpes genitale durante la sua gravidanza, esiste una percentuale alta che avvenga la trasmissione. Per prevenire questo disturbo è bene consultare il proprio ginecologo, il quale potrà indicarle un antivirale durante la gravidanza e al momento del parto, o consigliare, per evitare i rischi, un parto cesario. Solitamente se l’herpes viene contratto durante il primo trimestre, il rischio è elevato, mentre verso la fine della gestazione, è spesso consigliato un cesario, onde evitare di infettare il neonato. Se non sussistono precedenti prima della gravidanza, il rischio esiste comunque perché, come accennato, il contatto può comportare manifestazioni asintomatiche, difficili da diagnosticare fino alla nascita del nuovo nato.

Cura

La cura dell'herpes genitale solitamente consta, come accennato, dell’assunzione di antivirali, quali il farmaco Aciclovir® o aspirina per curare i sintomi dolorosi o creme. Si consiglia di non curarsi questo tipo di malattia con l’automedicazione, ma di consultare il proprio medico curante o uno specialista.

Foto: © Roberto Biasini - 123RF