Giacca Chanel: origine e attualità di un capo icona

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La giacca di Chanel, inventata da Mademoiselle Coco nel 1954, è un capo icona del nostro tempo e, come i jeans e la camicia bianca, non passa mai di moda. Parola di Karl Lagerfeld.
 

La giacca Chanel fu inventata da Coco a metà degli anni '50. Da allora è diventata il capo simbolo della maison e Karl Lagerfeld la inserisce in ogni collezione Chanel fin dal 1983. © Imaxtree.com

 

Giacca di Chanel: quattro tasche, tessuto tweed e un fascino destinato a non piegarsi ai capricci della moda. Questo capo icona della maison della doppia C ha una storia antica e una genesi tanto semplice da essere diventata leggendaria visto che, a inventarla, fu Mademoiselle Coco ispirata dalle divise delle cameriere tirolesi. Divise, quelle, destinate a non farsi notare, trasformate, però, in un vestito destinato a imporsi come exemplum della moda del nostro secolo. E se ci potevano essere dei dubbi a proposito, a spazzarli via una volta per tutte ci ha pensato direttamente Karl Lagerfeld che - inserendo in ciascuna delle sue collezioni per Chanel, dal 1983 all'ultima Paris Fashion Week, almeno una interpretazione della jacket in tweed - ha sottolineato che gli unici capi davvero intramontabili nel guardaroba per lei sono i jeans, la camicia bianca e, ovviamente, la giacca in questione.
 

Giacche Chanel: le origini di un mito

Le giacche di Chanel ritornano in ogni collezione della maison. © Imaxtree.com

Si diceva delle origini di questo capo leggendario. La storia della moda vuole che, alla metà degli anni Cinquanta, Gabrielle Coco Chanel cercasse un capo adatto a sigillare il suo ritorno al mondo della moda, mondo che le era stato bruscamente precluso con la Seconda Guerra Mondiale, le chiacchiere sulla sua liaison con un alto militare tedesco (e le conseguenti accuse di complicità con il nazismo) e, ultimo ma non per ultimo, dal New Look di Christian Dior che, da parte sua, per rilanciare il mercato tessile post bellico firmava la moda dell'abbondanza, tra giacchine Bar estremamente sancrate e gonne a ruota composte da metri e metri di tessuto. In questo panorama, Coco si trovava in vacanza (in villeggiatura, per dirla con la terminologia dell'epoca, in un centro termale a Salisburgo di proprietà del conte Hubert von Pantz) e qui, curiosando tra le divise delle cameriere, riconobbe le potenzialità della giacca a quattro tasche (due sul seno, due poco sopra i fianchi), senza collo e bordata di passamaneria. A questo capospalla aggiunse una catenella interna per assicurare una vestibilità da alta sartoria e, in un attimo nacque il capo che, in pochi attimi, divenne una leggenda.
 

Giacchine Chanel: il capospalla delle dive

Tra le testimonial illustri delle giacchine Chanel Jackie Kennedy e Romy Scheneider. © Imaxtree.com

Una leggenda assoluta, quella delle giacchine Chanel, che deve parte del suo successo alle critiche che la accolsero - tra applausi e lodi sperticate - fin dall'indomani del suo debutto ufficiale in passerella. E se dell'oggettivo fascino e dell'indiscutibile praticità della giacca in questione pare superfluo parlare, vale invece la pena di ricordare le molte testimonial illustri che contribuirono ad accrescerne la popolarità. La prima in assoluto fu l'allora First Lady Jackie Kennedy che - abbinandola agli immancabili occhiali oversize - ne fece una vera e propria divisa, subito imitata da personalità del calibro di Brigitte Bardot, e Romy Scheneider.

E oggi? Oggi il fascino di questa giacchina di certo non è messo in discussione e, a sfoggiarla spesso e volentieri, sono i nomi più in vista dello star system internazionale da Emma Stone a Keira Knightley, da Penelope Cruz a Vanessa Paradis, icone di stile per uno stile iconico. Ieri, oggi, domani.

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