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Francesco Nuti: violenze confermate a Domenica Live

Parlando di spalle, in una video-intervista a Barbara D'Urso durante "Domenica Live", il badante di origini nordafricane conferma le violenze inflitte dal suo collega georgiano a Francesco Nuti.  

Patrick, il badante nordafricano, conferma le violenze inflitte a Francesco Nuti.


Parla delle violenze inflitte dal badante georgiano a Francesco Nuti, le racconta a Barbara D’Urso - sempre a caccia di notizie - e a tutti gli spettatori di Domenica Live parlando di spalle in una video-intervista perché Patrick non vuole fare l’eroe né diventare famoso. Patrick è un badante di origini nordafricane e vuole solo che la verità venga a galla, quella che ha visto, molto diversa dalle ricostruzioni fornite dal suo collega ai giudici di Prato. 

Patrick ha fatto sentire la sua voce dopo averci “riflettuto tantissimo, perché facendolo - ha raccontato in tv - sapevo che facevo rischiare il lavoro all’altro ragazzo e non ce l’ho con lui, anzi… Però non potevo essere omertoso davanti a una situazione così”. Francesco Nuti, attore e regista romano 60enne, è scivolato nel buio nel 2000. Prima una lunga depressione, poi una dipendenza da alcol, nel 2006 un tentato suicidio, a settembre dello stesso anno cade in casa, in un incidente domestico ancora avvolto nel mistero e finisce al Policlinico di Roma per un ematoma cranico. Il resto è silenzio perché quando a novembre Franceso Nuti esce dal coma, non parla più ed è costretto sulla sedia a rotelle. Ad occuparsi dell’attore e regista vincitore di tre David di Donatello c’è il badante georgiano che oggi è accusato di violenze ma che, interrogato dal giudice, ha negato l’accaduto. Fino alle dichiarazioni di Patrick, che dopo aver dato l’allarme al fratello di Francesco Nuti, ha voluto ribadire la sua versione pubblicamente ma senza la luce dei riflettori.

Hai visto i maltrattamenti?” gli domandano senza giri di parole, "Sì, ho visto i maltrattamenti”, risponde lui, senza esitazione. E poi spiega: “Io sono stato affiancato all’altro badante. Lui mi doveva mostrare come aiutarlo. Ho visto questi casi, che Francesco stesso ha confermato perché non parla ma può scrivere. Quel badante stava con lui da quattro anni, nei primi tre anni però c’era pure la mamma. Da un anno Francesco stava da solo con lui e queste cose sono avvenute, penso, in questo periodo. Francesco soffriva tanto…”.

Sia come sia, il badante georgiano è stato allontanato dalla residenza anche perché nel suo mutismo, Francesco Nuti qualcosa ha detto al sostituto procuratore Antonio Sangermano: “Ho paura”.

Copyright foto: Kika Press
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