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Ansia sociale: occhio alla "Sindrome del cellulare fantasma"

Ansia sociale e cellulare, il rischio è quello di sentire la vibrazione (inesistente) quando lo smartphone è in tasca. Sintomo di angoscia prodotta dalle tecnologie.

L'ansia sociale, legata all'uso quotidiano dei device, può portare alla sindrome del cellulare fantasma.


Cosa c'entri l'ansia sociale con la Sindrome del cellulare (o meglio, della vibrazione) fantasma è presto detto. Il nome di questo disturbo psicologico ricorda quello dell'arto fantasma, cioè la sensazione di avere un braccio o una gamba che invece sono stati amputati, che spesso ricorre nei pazienti che hanno, per l'appunto, perso di recente un arto.

Allo stesso modo, una serie di ansie legate all'uso quotidiano di tecnologie porta nove persone su dieci a soffrire della Sindrome della vibrazione fantasma, quando per errore credono che il proprio cellulare stia vibrando nella tasca dei pantaloni. A individuare il fenomeno è stato il dottor Rober Rosenberg, filosofo e assistente al Georgia Institute of Technology, il quale spiega che il fenomeno è legato ad una serie di abitudini che il nostro fisico impara. La sua ricerca, pubblicata su Computers in Human Behaviour journal, sostiene che quando una persona lascia il cellulare in tasca, questo diventa parte del corpo: un po' come lo diventano gli occhiali di un miope, che tende a cercarli senza realizzare che sono proprio sulla punta del suo naso: "Le persone percepiscono sensazioni come movimenti degli abiti o normali piccoli spasmi muscolari e li scambiano per le vibrazioni del proprio cellulare, ma si tratta di una allucinazione" ha precisato il professore in una intervista alla BBC. Ha poi spiegato che il 90% dei soggetti da lui intervistati, studenti universitari, ha provato qualcosa di simile. Questo avviene per via dell'ansia indotta da un gran numero di tecnologie, incluse e-mail e sms, che ci portano al limite.
Tanto da avere micro-allucinazioni che vibrano nella nostra tasca posteriore, a quanto pare.

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