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Omero (anatomia) - Definizione


Definizione

L’omero è l’osso situato in alto al braccio: si articola al livello della spalla con la scapola e a livello del gomito con le ossa dell’avambraccio, il radio e l’ulna. L’omero è un osso lungo e bilaterale (presente a destra e sinistra), la cui lunga parte centrale è di forma triangolare. Esso coesiste con i tendini, i nervi ascellari, radiali e ulnari che innervano le dita, la mano, l'avambraccio e il braccio, i vasi sanguigni e le arterie.

Patologie

Vi sono alcune patologie che possono colpire l’omero: la micromelia o brachimelia designa un membro la cui dimensione è più piccola rispetto alla media, in opposizione al resto del corpo. È possibile una frattura dell’omero, a causa di trauma, molto comune negli anziani che soffrono di osteoporosi. Le fratture dell’omero possono accompagnarsi a lesioni dei nervi, dei tendini e anche delle arterie. In tutti questi casi si consiglia di consultare immediatamente un medico.
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