Crampi muscolari: cause e rimedi

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I crampi muscolari sono un problema frequente che può risultare fastidioso a chi ne soffre, di solito gli sportivi.


Come si manifestano i crampi

Un crampo corrisponde ad una contrazione muscolare dolorosa, incontrollabile e transitoria e si distingue dalla contrattura che perdura per un tempo più lungo.
I crampi si manifestano generalmente sotto sforzo o alla fine di quest’ultimo colpendo maggiormente i muscoli striati, a comando volontario,come i muscoli degli arti, in particolare gli arti inferiori, le gambe. Un crampo sopraggiunge brutalmente e dura qualche secondo o anche qualche minuto prima di scomparire senza alcun effetto collaterale.
Frequenti nelle donne incinte, gli sportivi e le persone di età superiore ai 60 anni, i crampi muscolari vengono in alcune circostanze specifiche, come alcune malattie, quali: disidratazione, dialisi e insufficienza renale cronica, delle patologie neurologiche o epatiche, abuso di sostanze eccitanti (alcool, tabacco, ecc.), infezioni o intossicazioni, tossicomanie, freddo e esercizi mirati sui muscoli, l’assunzione di certi farmaci: /faq/1292-diuretici-definizione diuretici], lassativi, farmaci per l’ipertensione arteriosa, per il cuore, contro il colesterolo. Prima di prendere questi farmaci non esitare a chiedere il consiglio del medico o del farmacista.

Causa

I crampi sono provocati da una stimolazione troppo intensa dei muscoli, il che favorisce l’accumulo di alcune molecole che provocano un’eccitabilità importante del muscolo. Essa è favorita a sua volta dallo sforzo muscolare intenso, il riscaldamento insufficiente, una cattiva idratazione e l’assenza di stiramenti muscolari sollecitati al prima dello sforzo. Molto raramente i crampi muscolari vengono al di fuori della stimolazione, per esempio per i crampi notturni.[ In periodi dell’anno molto caldi, i crampi sono spesso un segnale di un colpo di calore, soprattutto se accompagnati da rigonfiamenti diffusi, placche rosse sulla pelle, malessere generalizzato. Quando i crampi sono frequenti e prolungati vi possono soggiacere patologie neurologiche come la sclerosi a placche, spasmofilia, diabete e patologie cardiovascolari, varici, infezioni, patologie d’origine ormonale o idroelettrica: carenza di potassio, magnesio, calcio.

I crampi possono sopraggiungere in caso di strappo muscolare, frattura, reumatismi o sedute di rieducazione.

Sintomi

I crampi muscolari si manifestano con l’apparizione violenta di un dolore ad uno o più muscoli. Il muscolo colpito appare contratto al tatto e la sua sollecitazione aumenta i dolori, mentre il paziente tende ad avere sollievo dallo stiramento del muscolo stesso. I dolori scompaiono spontaneamente all’arresto della sua stimolazione, o dopo qualche minuto.

Gravidanza

I crampi muscolari in gravidanza sono frequenti, soprattutto durante gli ultimi mesi. La causa è sconosciuta ma sembrerebbe essere collegata ad una carenza di calcio o magnesio. Per far passare i dolori causati dai crampi muscolari alle gambe massaggiarle stando in piedi. Alzarsi lentamente e fare attenzione al passaggio tra la posizione supina e seduta. Non alzarsi bruscamente. Spostare il bacino e le spalle allo stesso tempo per mettersi di lato e poi fare leva sul braccio per spostarsi e sedersi sul bordo del letto. Chiedere a qualcuno di mantenere le gambe alzate per qualche tempo, con i piedi in alto, a martello, poi spostare il piede in modo che sia perpendicolare alla gamba. Se i crampi muscolari sono frequenti, consultare il medico, è probabile che vi saranno prescritti degli integratori di magnesio, calcio o vitamine B1 e B2.

Diagnosi

Un crampo muscolare che sopraggiunge in un contesto sportivo, come avviene nella maggior parte dei casi, è facilmente diagnosticabile, poiché vi sono presenti dei fattori che ne favoriscono la sopraggiunta, come la stanchezza, l’intensità della sollecitazione muscolare, calore a causa di una mancanza di idratazione. Il crampo viene spesso riconosciuto dallo stesso individuo con facilità. Non è necessario alcun esame complementare se esso non perdura. Il consulto del medico è eventualmente consigliato in caso di frequenza anormale ripetuta dei crampi, che colpiscono spesso lo stesso muscolo.

Rimedi

Non esiste un trattamento specifico di questo tipo di fastidi, a parte quello di ricercare la causa per poi curarla. Stendere il muscolo e in caso di crampi muscolari al polpaccio, ad esempio o crampi muscolari alle gambe effettuare una flessione dorsale sul piede colpito e tirare lentamente le dita e il piede vero la parte anteriore della gamba. Se il crampo è violento o recidivo, sotto consulto verranno indicati dei miorilassanti, della vitamina B12, del chinino (ormai in disuso, causa effetti indesiderabili gravi). Passiflora e arnica sono dei rimedi naturali utili per alleviare i crampi muscolari.

L’idratazione e l’utilizzo lento e lieve del muscolo per qualche minuto dopo l’arresto dei dolori consente abitualmente di diminuire l’eccesso di molecole indesiderabili e di evitare la sopraggiunta di nuovi crampi Se i crampi sono causati da una malattia ben identificata, basta prendere in cura quest’ultima sperando che questa diminuisca la frequenza dei crampi.

Rimedi naturali

Esistono diversi rimedi naturali o rimedi della nonna, di cui non vi è prova scientifica, per curare i crampi muscolari. Per prima cosa alimentarsi con del miele ricco di potassio, banane e cioccolato contenenti sia potassio che magnesio. Rilassamento con respiro. Ispirare e trattenere il respiro per qualche secondo poi rilasciare per lo stesso tempo; decotti di ribes contro i crampi muscolari alle gambe.

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Prevenzione

Per evitare il sopraggiungere di crampi muscolari è bene idratarsi durante e in previsione di sforzi importanti. Gli sportivi devono fare attenzione al riscaldamento pre-attività. Dopo lo sforzo, dello stretching è da raccomandare per i muscoli intensamente sollecitati. Consultare il medico in caso di crampi frequenti e non correlati ad uno sforzo fisico.

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