0
Grazie

Poche parole di ringraziamento saranno molto apprezzate.

Piedi e gambe gonfie, cosa fare?

Quando i piedi sono gonfi e le gambe pesanti, le cause possono essere legate al caldo, alla circolazione o ad altri problemi. Il dottor Savino Pasquadibisceglie ci spiega come risolvere il disturbo.

Quando i piedi e le gambe sono gonfie è meglio capire quali possono essere le ragioni, per tornare in forma per l'estate.


Piedi gonfi a fine giornata, male e pizzicorìo quando ci si sdraia la sera, per non parlare di chi trascorre la giornata in piedi, al lavoro. Per comprendere questo disturbo, e tornare ad avere delle gambe leggere e dei piedi riposati, è importante partire dalle cause di questo problema. Il dottor Savino Pasquadibisceglie, medico di chirurgia vascolare dell'Ospedale San Gerardo di Monza, ci spiega da dove partire.

Perché d'estate gambe e piedi si gonfiano?

L’aumento della temperatura ambientale provoca una vasodilatazione periferica che aumenta la permeabilità dei capillari causando la fuoriuscita, nel tessuto sottocutaneo, di fluidi che determinano il gonfiore della gamba e dei piedi.

Qual è la prima cosa da fare?

Chi soffre di circolazione può avere beneficio dall’utilizzo di scarpe con tacchi bassi: questo perché la soletta plantare anatomica viene meglio sollecitata e si migliora il ritorno venoso. Una buona idratazione aiuta a mantenere idratato l’organismo generando benessere globale, quindi è importante bere la giusta quantità di acqua.

I farmaci flebotonici possono servire?

Si tratta di farmaci e/o integratori alimentari, generalmente a base di diosmina, troxerutina e derivati cumarinici, che aiutano a ridurre la permeabilità capillare migliorando i sintomi di pesantezza, prurito e fastidio alle gambe.

Altri rimedi?

Passeggiare a mezz’acqua, al mare, favorisce sicuramente la circolazione. L’utilizzo di calze riposanti, adeguatamente prescritte, è invece essenziale nel migliorare i sintomi e rallentare l’evoluzione della patologia venosa. I massaggi, invece, non hanno evidenza scientifica se non quelli di tipo linfodrenante.

Quali sono invece i casi più seri?

L’insufficienza venosa cronica rappresenta uno stadio avanzato di quella che oggi chiamiamo malattia venosa cronica. Può essere alla base delle vene varicose, del gonfiore delle gambe, della sintomatologia che spesso vi si associa e di altre problematiche più gravi come eritemi, tromboflebiti e ulcere cutanee.

C'è una certa ereditarietà?

Si. Oggi è evidenza consolidata che la patologia venosa degli arti ha una base di familiarità.

Che stile di vita mantenere?

Nemici delle vene (come delle arterie) sono i cibi ricchi di sale e la vita sedentaria (con conseguente aumento di peso).

I pediluvi servono?

I pediluvi, al di la del benessere soggettivo, non sembrano avere impatto sulla sintomatologia né sull’evoluzione della gamba gonfia in chi soffre di insufficienza venosa cronica.


Copyright foto: Istock
Il documento intitolato « Piedi e gambe gonfie, cosa fare? » dal sito Magazine delle donne (magazinedelledonne.it) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.