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Rachicentesi - Liquido Cefalorachidiano

La rachicentesi è una pratica medica che consiste nel prelevare il liquido cefalorachidiano tra due vertebre nella colonna vertebrale.

Ruolo del liquido cefalorachidiano

Il liquido cefalorachidiano, appartenente al sistema nervoso, è un fluido secreto e poi riassorbito continuamente dall’organismo. Proviene per l’80% dal flusso sanguigno e per il 20% dal liquido cerebrale. Il liquido cefalorachidiano contiene un certo numero di sostanze nutritive e di proteine che assicurano la nutrizione e la protezione del sistema nervoso centrale.

Rachicentesi: perché?

L’esame del liquido cefalorachidiano è generalmente realizzato con urgenza per cercare di identificare la meningite acuta, una rara patologia, che può essere causata da virus o batteri.
Se sono quest’ultimi i responsabili della meningite, allora saremo di fronte ad una situazione particolarmente grave la cui presenza verrà convalidata o scartata dall’esame (che sarà seguito da un’eventuale terapia antibiotica).
La rachicentesi consiste in un prelievo che si effettua tramite puntura lombare, nell’ambito di un iter diagnostico ben preciso. Lo stesso esame può anche essere effettuato per la diagnosi di altre infezioni del sistema nervoso centrale come le meningoencefaliti, gli ascessi cerebrali e le mieliti ma anche per la sclerosi multipla.

Valori normali

I risultati dell’esame rientrano nella normalità secondo i risultati seguenti: liquido cefalorachidiano chiaro; proteine: 0.20 - 0.40 g/L; glucosio: 50% di glicemia; esame batteriologico diretto negativo ed esame colturale negativo.

Foto: © Blaj Gabriel - Shutterstock.com

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