Glicemia - Definizione

Settembre 2017


Definizione

La glicemia corrisponde alla quantità di glucosio contenuto nel sangue ed è abitualmente espressa in grammi. Il glucosio è indispensabile per il buon funzionamento dell’organismo poiché ne costituisce il principale substrato energetico, rapidamente utilizzabile. Una parte del glucosio sanguigno è trasformata sotto forma di glicogeno, come forma di riserva per il glucosio, immagazzinato principalmente nel fegato e mobilitabile in ogni momento per supplire ad una glicemia troppo bassa.

Tutti questi complessi meccanismi sono sotto la regolazione di molti ormoni di cui fa parte soprattutto l’insulina, ormone principale avente come ruolo la diminuzione della glicemia, attraverso una serie di meccanismi, quando essa si presenta troppo alta.
La glicemia normale è misurata attraverso un prelievo effettuato a digiuno e deve essere compresa tra 0.70 e 1.10 g.l. Al di sotto, si parlerà di ipoglicemia, mentre al di sopra dei valori si parlerà, al contrario, di iperglicemia. In caso di valore tra 1.1 e 1.26, si sospetta un’intolleranza al glucosio e se il tasso è superiore a 1.26 dopo un nuovo controllo, si parlerà di diabete, patologia dovuta ad un problema al livello dell’insulina.

Potrebbe anche interessarti

L'articolo originale è stato scritto da . Tradotto da MarziaChiriatti. Ultimo aggiornamento 18 dicembre 2016 alle 18:43 da MarziaChiriatti.
Ce document intitulé «  Glicemia - Definizione  » issu de Magazine Delle Donne (magazinedelledonne.it) est mis à disposition sous les termes de la licence Creative Commons. Vous pouvez copier, modifier des copies de cette page, dans les conditions fixées par la licence, tant que cette note apparaît clairement.