Neutropenia: cause, sintomi e cura

Fai una domanda
La neutropenia è una riduzione del numero di granulociti neutrofili. Vediamone le cause i sintomi e la cura.


Definizione

La neutropenia designa un problema del sistema sanguigno caratterizzato da un abbassamento più o meno considerevole del tasso di granulociti neutrofili, uno dei tre principali tipi di globuli bianchi (leucociti) del sangue. Questi globuli bianchi sono dei fagociti e hanno il ruolo principale di eliminare gli antigeni e i batteri. In caso di neutropenia i pazienti sono ad alto rischio d’infezioni batteriche o micotiche. Le cause della neutropenia sono numerose. Il problema ematologico principale può essere di tipo congenito, medicamentoso, infettivo, idiopatico o causato da un effetto d’irradiazione.

Neutropenia e valori

Il termine neutropenia indica una riduzione del numero di granulociti neutrofili nel sangue circolante. Se di grave entità aumenta la suscettibilità alle infezioni.
A fronte di un valore normale dei granulociti neutrofili, che oscilla tra i 3600 e i 6000 granulociti/microlitro, in caso di neutropenia i valori scendono al di sotto dei 1500 e al di sotto dei 600 in caso di neutropenia grave.

Cause

La neutropenia può dipendere da molteplici cause, dalle più banali alle più gravi: deficit vitaminici, malattie del sangue, esposizione ad agenti tossici, uso di alcuni farmaci, reazioni immunitarie e fattori genetici. Ve ne sono infine di forme cosidette idiopatiche, di cui non si conosce la causa.

Sintomi

La neutropenia è asintomatica finchè non si sviluppa un’infezione, che si può manifestare con diversi sintomi: malessere generale, astenia, nausea e vomito (se coinvolto l’apparato gastroenterico) tosse con difficoltà respiratorie e faringodinia (se sono colpite le alte o le basse vie respiratorie), pollachiuria con disuria e stranguria (se è interessato l’apparato genito urinario), cellulite(se è interessato il derma). Costante e comune a tutte le forme infettive è il sintomo febbre.

Neutropenia febbrile

La neutropenia febbrile è frequente complicanza della chemioterapia per cancro. Si tratta di un disturbo transitorio che si manifesta con i sintomi già elencati. È transitoria e reversibile, ma richiede quasi sempre l’utilizzo del GCSF (Granulocyte Cells Stimulating Factor) per arginarne entità e danni.

Cura

In caso di neutropenia è sempre bene instaurare una terapia antibiotica ad ampio spettro o mirata se si individua il o i germi responsabili. Il trattamento può anche comprendere la somministrazione del fattore di crescita dei granulociti (GCSF). In alcuni casi è risolutiva la somministrazione di steroidi.

FOTO:© vectomart/123RF