Costola incrinata: sintomi e rimedi

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Una costola incrinata può essere causata da un trauma. Vediamo quali sono i sintomi e cosa fare.


Significato

In seguito ad eventi traumatici al torace (colpi ricevuti sulla gabbia toracica durante uno sport, cadute o tosse particolarmente violenta prolungata nel tempo) una o più costole possono incrinarsi. La differenza tra costola incrinata o rotta è che l’incrinatura è una contusione e non frattura della costa, cioè non vi è soluzione di continuità dell’osso. Talora il trauma può anche procurare contusione, dunque un interessamento dei muscoli intercostali (interposti tra le costole).

Sintomi

La sintomatologia è caratterizzata da dolore nella zona colpita, accentuata dalla respirazione profonda, dalla compressione della zona interessata, dai movimenti di torsione del tronco e dal decubito sulla zona colpita. A volte può essere presente gonfiore ed ematoma nella zona traumatizzata.

Cosa fare in caso di costola incrinata

Per curare una costola incrinata si consiglia riposo, applicazione di ghiaccio sulla zona colpita ed assunzione di antidolorifici. Utile anche respirare profondamente o eseguire un colpo di tosse controllato una o due volte ogni ora per rafforzare la parete muscolare.

Esami strumentali

Per ottenere un quadro chiaro e completo della situazione, e verificare così l'eventuale disturbo alla costola, il medico deve effettuare un esame obbiettivo, visitando il paziente per reperire eventuali ematomi e ponendogli domande sui fastidi e il dolore avvertito. In seguito, se il medico lo ritiene necessario può effettuare eventuali esami strumentali come la radiografia, la TAC o la risonanza magnetica, per accertarsi che non la costola non sia rotta.

Tempi di recupero

Nel caso in cui si avesse una costola incrinata, di norma, come detto, non ci sono particolari terapie, se non il riposo, e l'assunzione di medicinali. Seguendo queste istruzioni il dolore dovrebbe scomparire completamente (a seconda della gravità del disturbo) in venti o trenta giorni.

Come dormire

Il paziente deve trovare la posizione che gli permette di riposare senza avvertire dolore, essa può essere la posizione supina o il decubito sul lato colpito, per permettere una migliore espansione del polmone del lato sano. A volte può essere efficace riposare su una sedia a sdraio.

Si può camminare?

Avere una costola incrinata non inficia la deambulazione, a meno che il dolore non determini difficoltà respiratorie, che ovviamente limiteranno anche questa attività fisica. In caso si difficoltà nel camminare rivolgersi al proprio medico curante per una visita più approfondita.

FOTO:© Leah-Anne Thompson/123RF