Artrosi interapofisaria: sintomi e cura

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L’artrosi interapofisaria è un tipo di artrosi che si caratterizza con una distruzione o un’erosione della cartilagine articolare sita tra le apofisi vertebrali.



Significato

L’artrosi interapofisaria è un disturbo che colpisce le articolazioni della colonna vertebrale. Queste articolazioni sono delle sporgenze delle vertebre (apofisi) che rendono stabile la colonna vertebrale. Grazie ad esse è possibile effettuare movimenti d’estensione, di flessione dorsale e mantenere la testa dritta. L’artrosi interapofisaria si manifesta quando le articolazioni, allineate con il synovium, entrano in contatto tra la loro parte superiore e quella inferiore e generano cisti. In campo medico si differenzia l'artrosi delle articolazioni interapofisarie dall'artrosi del disco, che indica, invece, la degenerazione dei dischi intervertebrali. Quando l'artrosi colpisce la zona cervicale si parla di artrosi interapofisaria cervicale, la quale in stadi avanzati può calcificarsi dando origine a dei becchi osteoficiti. Nel caso dell'artrosi interapofisaria lombare, invece, le articolazioni colpite sono quelle che interessano le vertebre lombari, del basso dorso (L4, L5 e S1, precoccigea).

Sintomi

L’artrosi interapofisaria comporta l’apparizione di dolore a livello delle vertebre colpite (spesso le vertebre cervicali). Questo dolore, meccanico, si innesca spesso dopo uno sforzo o dopo essere stati per lungo tempo nella stessa posizione e sparisce, generalmente, quando ci si riposa. Tra gli altri sintomi che spesso sono manifestati dai pazienti che soffrono di questa patologia, perdita della flessibilità muscolare, dolore nella zona posteriore delle gambe che colpisce le natiche, dolore nell’atto di declinarsi all’indietro. Come gli altri tipi di artrosi, quella interapofisaria non ha origine infiammatoria e non comporta rigidità al mattino o dolori la notte.

Diagnosi

La diagnosi di questa patologia osteoarticolare è prima di tutto clinica. Dopo aver ascoltato il paziente e valutato la tipologia del dolore, spesso accompagnato anche da altri sintomi, il medico può procedere effettuando una radiografia della colonna vertebrale a conferma della diagnosi. A completare le analisi una TAC o una risonanza magnetica.

Cura

I dolori derivati da questo tipo di artrosi possono diminuire con l’aiuto di farmaci analgesici e antinfiammatori non steroidei (FANS). Sedute di fisioterapia possono aiutare ulteriormente ad alleviare i dolori sintomatici della patologia in corso. Non esistendo un trattamento specifico per curare la causa, tutto si basa sul ridurre al minimo il dolore. Una corretta postura e impacchi caldi e freddi possono aiutare in questa direzione.

Prevenzione

In caso di artrosi interapofisaria è essenziale adottare delle buone misure igienico-dietetiche per evitare casi di recidiva. Bisogna evitare il più possibile gli sforzi intensi che rischiano di distruggere la superficie della cartilagine interapofisaria, ad esempio movimenti di iperflessione o iperestensione della schiena, ma anche lo stazionamento prolungato in piedi. Tutti i dolori derivanti da questi tipi di sforzo necessitano di riposo per attenuarsi.