Chikungunya: sintomi e cura

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La hikungunya è un tipo di malattia tropicale appartenente alla famiglia clinica delle arbovirosi (malattie causate da un artropodo).

Definizione

Essa è trasmessa da zanzare tigre di specie Aedes che pungono essenzialmente durante la giornata. Il virus provoca questa malattia appartiene alla famiglia delle alphavirus, trasmissibili per sangue. La chikungunya colpisce l’uomo, ma anche altre specie animali tra cui le scimmie.

Sintomi

I sintomi della chikungunya si manifestano dopo un periodo di incubazione che varia dai 2 ai 12 giorni in media. Si nota inizialmente, una sindrome influenzale con febbre intensa, mal di testa, dolori articolari a livello delle articolazioni degli arti superiori, forti dolori muscolari, rush cutaneo, dolori addominali. In un secondo momento, in stadio avanzato, è possibile che sopraggiungono delle complicazioni neurologiche gravi che in prevalenza colpiscono i neonati e le persone anziane. I dolori articolari accompagnati da stanchezza importante possono persistere per diversi mesi dopo la diagnosi iniziale.

Diagnosi e cura

La diagnosi certa della chikungunya viene effettuata dopo un prelievo di sangue e un esame di PCR o di sierologia. Non esistendo un vaccino contro questo tipo di virus, dopo la diagnosi, il medico è solito prescrivere analgesici, cortisone e antinfiammatori per la lotta contro i dolori articolari, oltre che a consigliare assoluto riposo.

Prevenzione

Per evitare di contrarre il virus della chikungunya è bene avere le dovute accortezze durante viaggi in zone tropicali e questo adottando delle misure semplici come l’indossare vestiti lungi, utilizzare repellenti cutanei, insetticidi da vaporizzare sui vestiti e zanzariere.
Il consulto del medico deve essere rapido, soprattutto se si proviene da zone ad alto rischio non ancora bonificate.