Embolia cerebrale: sintomi e cause

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L’embolia cerebrale è l’ostruzione di una vena o di un’arteria a livello dell’encefalo che è provocata da un arteriosclerosi (deposito in eccesso di lipidi).


Definizione

Un’embolia è l’ostruzione di un vaso sanguigno causata da un grumo di sangue (spesso chiamato embolo) formatosi precedentemente in un altro vaso. Nel caso di un’embolia cerebrale, l’embolo si posiziona all’interno di un’arteria e blocca la circolazione del sangue nel cervello. 
L’embolia cerebrale genera necessariamente delle sequele, ma deve essere trattata in ospedale per evitare conseguenze più gravi. In linea generale un’embolia designa tutti i tipi d’ostruzione di un vaso sanguigno causato da un grumo o da un corpo estraneo che è migrato da un vaso dal diametro più largo. Al manifestarsi dei primi sintomi di un’embolia cerebrale il soggetto dev’essere portato immediatamente all’ospedale al fine di prevenire il rischio di ischemia cerebrale.

Cause

L’embolia cerebrale rappresenta circa il 30% dei casi di incidente vascolare cerebrale. Tale ostruzione è provocata da un grumo o da frammenti di placche arteriose che migrano, attraverso il sangue, in direzione di un altro luogo. Come la trombosi, questa ostruzione arteriosa priva di ossigeno una zona cerebrale, ma il cervello può sopravvivere senza ossigeno per un massimo di cinque minuti, dopo questo tempo si verifica l’infarto cerebrale, che porta la morte cellulare del territorio interessato. L’impatto di un tale evento varia fortemente in funzione della zona privata di ossigeno.

Sintomi

I sintomi di un’embolia cerebrale variano da una persona all’altra, ma sono rapidamente riconoscibili. Si può trattare di violenti mal di testa, perdita di equilibrio, disturbi del linguaggio o della vista, di un intorpidimento o di una paralisi parziale di un lato del corpo (viso, braccia, gambe). Fin dal presentarsi dei primi sintomi è necessario sottoporre il soggetto a visita medica d’urgenza, onde evitare che il cervello resti privo di ossigeno.

Complicazioni

L’embolia cerebrale può essere all’origine di un incidente vascolare cerebrale di cui le conseguenze sono potenzialmente gravi e possono mettere in grave pericolo la vita del soggetto se non portato d’urgenza in ospedale. Allo stesso modo una delle conseguenze può essere un attacco ischemico transitorio i cui sintomi spariscono in meno di 24 ore. Bisogna comunque monitorare il paziente perché potrebbe esserci il rischio di attacco vascolare.

Fattori di rischio

L’età è uno dei principali fattori di rischio d’embolia cerebrale: più l’età avanza, più ne aumenta il rischio. Tra le altre cause di embolia cerebrale figurano l’alcolismo, il tabagismo, l’eccesso di colesterolo e l’obesità. Gli emboli cerebrali possono essere anche di origine cardiaca. La fibrillazione atriale fa parte delle possibili cause di un’embolia cerebrale.

Trattamento

Nel caso in cui un soggetto dovesse presentare dei sintomi di embolia cerebrale è necessario contattare i soccorsi immediatamente. Il trattamento di un’embolia cerebrale consiste nell’eliminare il grumo e ristabilire la circolazione sanguigna tramite la somministrazione di anticoagulanti o di un intervento chirurgico. Una TAC o una risonanza magnetica vengono effettuate per confermare la diagnosi. Per impedire la formazione di altri grumi ed evitare recidive un trattamento specifico viene prescritto al paziente dopo l’identificazione della causa che ha portato all’ostruzione. Una fase di rieducazione e di accompagnamento psicologico può essere necessaria a seconda delle sequele causate dall’embolia cerebrale.

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