Kevin Costner tra gli amanti di Lady Diana: la rivelazione

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"Dopo la separazione da Carlo, Lady Diana ebbe almeno 20 amanti e tra loro c'era Kevin Costner": la rivelazione del capo della sicurezza arriva sulle pagine di Chi.
 

Lady Diana ebbe almeno venti amanti dopo la separazione da Carlo, tra loro anche Kevin Costner: lo rivela l'ex responsabile della sicurezza in un'intervista a "Chi".


Kevin Costner fu uno degli "almeno venti" amanti di Lady Diana: ad assicurarlo è Dai Davis, l'ex responsabile della sicurezza a Kensington Palace che, mentre si avvicina l'anniversario della morte della principessa, la ricorda in una lunga intervista concessa a Chi. E l'occasione fa emergere particolari finora sconosciuti.

"Dopo la separazione da Carlo - spiega infatti l'ex ufficiale della London Metropolitan Police - Lady Diana ebbe almeno venti amanti. Le piaceva la compagnia maschile. E le piaceva la caccia: essere cacciata o dare la caccia agli uomini, spesso sposati. Trovai bizzarro che frequentasse Kevin Costner, anche se Diana non avrebbe mai recitato in un film". Una bizzarria come le altre, insomma, che non sollevava particolari preoccupazioni a corte. "All'epoca - continua infatti Dai Davis - non avevo particolari preoccupazioni per la sicurezza della principessa: a Kensington Palace Diana era al sicuro. Anche altri reali avevano relazioni, ma tutto avveniva nella massima discrezione. La preoccupazione principale era non mettere in imbarazzo la regina".

E l'ex capo della sicurezza in casa Windsor conclude la confessione svelando un dettaglio finora sconosciuto che cancella, una volta per tutte, le illazioni sulle eventuali responsabilità di terzi sull'incidente dell'Alma. "La principessa - spiega, infatti - quel giorno cambiò itinerario all'ultimo momento. Sarebbe dovuta andare in Italia, ma all'ultimo momento andò a Parigi con Dodi Al Fayed. Era impossibile organizzare un attentato con quel cambio di programma. Ritengo che l'uomo responsabile della morte di Diana sia l'autista, Henri Paul. Era ubriaco e non avrebbe dovuto guidare. È vero che i fotografi davano la caccia a Diana, ma le macchine fotografiche non uccidono. Uccidono gli autisti ubriachi". Fine delle teorie complottiste?

Copyright foto: Kika Press

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