Acqua demineralizzata: nell’acquario, nel ferro da stiro e non solo

L'acqua demineralizzata ha molteplici applicazioni domestiche: dal bucato alla rubinetteria, passando per il ferro da stiro e il giardinaggio ecco dove usarla. 

L'acqua demineralizzata è indicata laddove vanno scongiurate incrostazioni. © Andriy Popov/123/RF


Acqua demineralizzata o distillata? Facciamo chiarezza

Anzitutto è necessario chiarire la differenza tra l’acqua demineralizzata - da cui è stata eliminata la componente salina ma che può contenere batteri e altri microorganismi - e quella distillata - purissima -, molto spesso confuse. Se entrambe hanno parecchi usi domestici in comune (ma diverse applicazioni in laboratorio), è bene chiarire che i procedimenti fai da te per ottenere in casa l’acqua demineralizzata e distillata, oltre ad essere complessi, non assicurano la riuscita del procedimento. In ogni caso entrambe le acque si acquistano al supermercato.

Ferro da stiro, acquario e molto altro

Gli usi domestici dell’acqua demineralizzata sono molteplici. In generale è consigliata laddove è importante scongiurare la formazione di incrostazioni: dal ferro da stiro all’acquario passando per le vaschette dei termosifoni. Da sola è perfetta per pulire in cucina la rubinetteria e l’acciaio inox, mescolata al sapone di Marsiglia diventa l’ingrediente fondamentale per un ottimo detersivo fai da te per il bucato. E ancora: con l’acqua demineralizzata si possono annaffiare le piante grasse e fare belli i capelli. Provate a riscaldarne un po’ e poi a lavarvi: la chioma sarà più brillante del solito. 

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