Veloce come il vento: Accorsi - De Angelis fratelli in pista

Stefano Accorsi e Matilda De Angelis sono Loris e Giulia in Veloce come il vento. Dal 7 aprile al cinema, il film parla dei rapporti umani portati in pista. Il Magazine delle Donne ha incontrato il cast.


Stefano Accorsi e Matilda De Angelis protagonisti di Veloce come il vento, in sala dal 7 aprile.


Arriverà nelle sale cinematografiche il 7 aprile l’atteso Veloce come il vento il film con protagonista un irriconoscibile, quanto sorprendente, Stefano Accorsi e Matilda De Angelis al suo esordio sul grande schermo. Due ruoli complessi i loro: Accorsi interpreta Loris, ex pilota tossicodipendente che stravolgerà la vita della sorella Giulia De Martino (Matilda De Angelis), pilota diciassettenne del Campionato GT allenata dal padre che è venuto a mancare, lasciando la ragazza in balia di una lotta per ripagare i debiti e prendersi cura del fratello minore.


La genesi del film

Domenico Procacci, il produttore del film, ha creduto da subito nel progetto, ancor prima di leggere il copione. "Io e Matteo abbiamo lavorato insieme con Gli sfiorati, che non era andato benissimo, ma non per questo ho cambiato idea su di lui come regista. Abbiamo cambiato genere e quando mi ha proposto questo film, molto raro in Italia, ne sono stato convinto da subito”. Scegliere l’attore è stato semplice. Se Stefano Accorsi non avesse fatto questo mestiere probabilmente sarebbe stato un pilota, non solo per la sua capacità di guidare ma anche perché le corse sono una vera e propria passione per lui. Questo lo sapeva anche il regista, Matteo Rovere, che lo ha scelto come co-protagonista nel film: "Mi interessava raccontare una storia con una donna nel ruolo primario, protagonista di un mondo che dall'esterno è percepito come maschile, ma in realtà ci sono moltissime donne nel mondo delle corse automobilistiche. Veloce come il vento racconta proprio l’avventura che questi due fratelli vivono per stare insieme e sopravvivere". 

Un film che al di là dei motori rombanti si basa sugli incredibili rapporti umani che nascono su pista, condensandoli in un conflittuale rapporto fra fratelli, entrambi piloti, entrambi indipendenti e bisognosi l'uno dell'altro ma troppo orgogliosi per ammetterlo. Stefano e Matilda si sono trovati subito, e hanno costruito insieme questo rapporto semplicemente impegnando tutti loro stessi sul set. 

I protagonisti: Stefano e Matilda a cuore aperto

La protagonista del film, inoltre, ci ha raccontato come ha vissuto questo suo esordio cinematografico: “Io sono arrivata al mondo del cinema in maniera quasi casuale, anche se credo molto poco al caso, mi sono appassionata a questo mondo, e quando mi chiedono cosa voglio fare da grande rispondo in maniera semplice, non scelgo se camminare o parlare, di solito si fanno entrambe le cose. Fino a quando riuscirò sarà quella la mia strada”. 

Un film, quello del regista Matteo Rovere, che osa e rischia, prendendo spunto da un filone cinematografico consolidato negli Stati Uniti (dalla saga di Fast and Furious a Rush) unendolo alla tradizione cinematografica italiana che Stefano Accorsi non ha mancato di elogiare: “Nel nostro Paese mancano i soldi e le strutture, ma abbiamo i migliori stunt e maestranze al mondo. Grazie a loro, inoltre, abbiamo potuto raccontare non solo le incredibili gesta di questi piloti ma anche i legami familiari e la grande passione e dedizione che c’è nel mondo automobilistico. Un lavoro che fai solo se sei animato da una grandissima passione e amore per la vita”.

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