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Cake design, l'arte di decorare le torte inventata da Nostradamus

Il primo a cimentarsi con quello che oggi chiamiamo cake design fu Nostradamus, il famoso alchimista del 1500. Da allora la decorazione dei dolci ha attraversato i secoli fino a sbarcare nelle cucine di (quasi) tutti grazie alla tv. 

Cake design: l'arte di decorare le torte risale al 1500 quando per primo ci provò Nostradamus.


Alle origini del cake design, l’arte di decorare i dolci con elementi commestibili, c’è Nostradamus. La prima ricetta che menziona l’uso della pasta di zucchero non si deve a due pasticceri ma a due alchimisti, ovvero lo stesso Michel de Nostradamus e Alexis de Piémonet, ed è datata 1555. Non si sa se Nostradamus avesse previsto anche il successo della pasta di zucchero, perché bisogna fare un salto avanti di qualche secolo e arrivare al 10 febbraio 1840, giorno delle nozze tra la Regina Vittoria e il principe Alberto di Sassonia per incontrare il dolce considerato universalmente il primo vero esempio di cake design della storia

Nel 1929, a Chicago, aprì invece la prima scuola di pasticceria e decorazione di torte: il docente era Deweney McKinley Wilton, e applicava tecniche imparate lavorando in una fabbrica di caramelle. Nel 1934 Joseph Lamberth pubblicò il primo libro sul cake design e creò il cosiddetto “metodo Lamberth”, per realizzare ornamenti e altre figure con pasta di zucchero o marzapane, aggiungendo però pizzi, nastri e perline, almeno per le torte nuziali.

Il resto è storia recente: negli anni 2000 è grazie alla tv se il cake design è sbarcato nei cuori e nelle cucine di mezzo mondo: da Il boss delle torte a Torte da record passando per Ace of Cakes - In torta magna e molti altri ancora, l’arte di decorare le torte ha conquistato aziende e privati sbarcando su riviste specializzate, scuole e corsi professionali. Le torte (e non solo quelle nuziali) si sono fatte sempre più belle da mangiare con gli occhi e l'appetito è cresciuto di conseguenza. Perciò sappiatelo: per cimentarsi non serve (più) essere alchimisti ma avere doti magiche non guasta, anzi, fa parte del gioco. Una buona dose di pazienza e altrettanta dedizione sono le ciliegine sulle torte.

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