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Frutta e verdura cruda nocive per chi soffre di allergia al polline

Frutta e verdura cruda sono veleno per chi soffre di allergie al polline. A svelarlo gli esperti allergologi, che rivelano che alcuni prodotti vegetali hanno gli stessi allergeni delle piante a cui i soggetti allergici sono intolleranti. Per arginare il problema si può cucinare la verdura o condire la frutta con il limone.

Frutta e verdura off limits per chi soffre di allergia al polline.


Uno studio condotto dagli esperti del Servizio di Allergologia dell’Azienda ospedaliera 'Ospedale Sant’Anna di Como, rivela che mangiare frutta e verdura crude può essere nocivo per i soggetti affetti da allergia al polline. La scoperta fatta dagli studiosi spiega che le persone allergiche a determinati tipi di piante, come il pioppo e la betulla, possono presentare un peggioramento dei sintomi, con senso di bruciore alla bocca fino all’edema della glottide e addirittura senso di soffocamento.

A spiegarne il motivo è Marina Russello, specialista in Allergologia e immunologia clinica del Sant’Anna, affermando che l'allergia a frutta e verdura segue spesso quella al polline, soprattutto nei soggetti adulti, consigliando di rinunciare ad una dieta ricca di vegetali almeno nel periodo dell'anno in cui si è maggiormente soggetti ad allergie.  "Alcuni allergeni del mondo vegetale -aggiunge - sono molto simili strutturalmente ad allergeni della frutta, per cui il sistema immunitario riconosce entrambi come 'estranei', causando poi questi sintomi che per molti sono incomprensibili. L’esempio più tipico è l'allergene della betulla, che è quasi uguale a quello della mela."

Uno scherzo della natura che potrebbe costare caro alle più di 17 mila persone in tutta Europa che soffrono di rinite allergica e che potrebbe degenerare in allergia alimentare, tra cui le più frequenti sono quelle al latte, alle uova, alla frutta secca, ai crostacei e per finire al glutine. Una soluzione però c'è ed è quella di cuocere le verdure e marinare la frutta con il succo di limone, in modo da rendere innocua la molecola allergizzante. Non sempre, però, funziona. Alcune proteine infatti, spiega la Russello "non vengono alterate né dalla cottura né dalla digestione gastrica e pertanto possono causare gravi reazioni, anche anafilattiche".

Golosi di frutta e verdura armatevi di pazienza, quindi, almeno fino alla prossima stagione!

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