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Artrosi: definizione, sintomi, cause e cura

L’artrosi è una patologia di tipo cronico che colpisce le articolazioni. Ecco cos’è l’artrosi, quali sono i suoi sintomi, le cause e le cure possibili.

Cos’è l’artrosi

L’artrosi è una malattia degenerativa e cronica che attacca le articolazioni e che può avere due differenti classificazioni. Essa, infatti, può essere primitiva o secondaria. L’artrosi, definita anche come osteoartrosi comporta la perdita delle costituenti che formano un’articolazione. Essa può presentarsi sul rachide (artrosi vertebrale), sugli arti (artrosi alle mani o artrosi ai piedi), artrosi al ginocchio, artrosi dell’anca, le tipologie più frequenti. Ma l’artrosi può compire anche la cervicale, il gomito, la caviglia, l’alluce del piede, la spalla, il polso, eccetera. La sopraggiunta dell’artrosi è correlata con l’avanzare dell’età. Inizia dai quarant’anni e racchiude un’ampia fascia di pazienti tra i settanta e gli ottant’anni. Colpisce in prevalenza prima gli uomini che le donne e può rappresentare una patologia molto invalidante.

Sintomi

L’artrosi si presenta sotto forma di dolore. Questo viene avvertito in modo particolare dopo aver dormito o dopo aver fatto sforzi. In fasi di riacutizzazione, l’artrosi può causare anche l’immobilità totale in quanto i muscoli tendono a contrassi per contrastare il dolore osseo. Il sintomo tende, però, ad affievolirsi e a localizzarsi in un punto, mentre nel decoroso della malattia è possibile che si arrivi ad avvertirlo anche a riposo e in base al bello e cattivo tempo.

Oltre il dolore, l’artrosi si caratterizza con articolazioni tumefatte e dure. Se presente un’infiammazione è possibile che il punto colpito si riempia di liquidi e che l’articolazione si arrossi e risulti più calda del resto del corpo. Man mano che la malattia degenera si presentano deformazioni delle zone colpite (ad esempio sulle mani o piedi come l’alluce valgo) e lussazioni. In particolar modo per l’artrosi dell’anca e dl polso è possibile che in fasi avanzate si possa perdere l’uso totale dell’articolazione.

Cause

L’osteoartrosi si può presentare come una malattia primaria o secondaria. Nel primo caso, artrosi primaria intacca l’articolazione senza che vi sia una causa che ne abbia scaturito i sintomi; mentre nel secondo caso, l’artrosi secondaria viene determinate da cause scatenanti: infezioni, infiammazioni, sovraccarico funzionale (artrosi interapofisaria), trauma e cause congenite.

Diagnosi

Dopo la valutazione dei sintomi, il medico di famiglia o uno specialista in reumatologia opterà per effettuare una radiografia dell’articolazione colpita. Grazie a questo esame, infatti, sarà possibile valutare la presenza di osteofiti, cisti ossee e rima articolare (riduzione dello spazio che si trova tra le due estremità articolari).

Artrosi: come curarla

La terapia dell’artrosi si basa sulla causa che la acutizza, favorendola. Il paziente affetto da artrosi dovrà perde peso, se obeso, correggere eventuali disturbi ortopedici, come scogliosi, lussazioni, deformazioni degli arti (valgismo) ed evitare attività che possono aumentare i sintomi. L’attività sportiva permette di riprendere il movimento dell’articolazione a lungo termine, mentre FANS e impacchi di calore (bagni caldi, terapie diatermiche o ad ultrasuoni, ecc.) sono utilizzati a breve termine, quando il dolore è in fase di acutizzazione. Nel caso dell’artrosi dell’anca è possibile intervenire chirurgicamente con una protesi dell’anca.

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