Sinefrina: integratore dimagrante?

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La sinefrina è un integratore che viene estratto dal frutto immaturo del Citrus aurantium (arancio amaro).


Cos'è la sinefrina

La sinefrina è un’ammina (contiene un atomo di azoto) simpaticomimetica che ha azioni stimolanti, eccitanti e contraenti, analoghe a quelle indotte dall’attivazione del sistema simpatico. È una sostanza ad azione dimagrante, analoga alla efedrina (che non è più in uso dal 2004 per rischi legati al potenziale abuso della sostanza) dal punto di vista chimico, ma con effetti termogenici molto minori. Nell’uomo l’attività dimagrante non sembra però così evidente negli studi clinici.

Sinefrina e tiroide

La sinefrina ha effetto sinergico con la tiroxina (ormone secreto dalla tiroide). Se assunte insieme sinefrina e tiroxina potenzierebbero l’effetto termogenico e anoressizzante, ma per i gravi effetti collaterali in Italia è vietato l’uso della tiroxina a fini dimagranti.

Effetti della sinefrina

La sinefrina interagisce con i recettori B3 adrenergici del tessuto adiposo bruno, che bruciano i grassi per produrre calore ed evitarne un accumulo e quindi obesità. La sua assunzione provoca quindi un aumento della termogenesi con effetto anoressizzante e di riduzione quindi del peso corporeo. Nell’uomo però, come già detto, questi effetti non sono molto evidenti.

Effetti collaterali

Come effetti collaterali, la sinefrina può provocare un lieve rialzo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, è quindi controindicata negli ipertesi e nei cardiopatici. Non va assunta in gravidanza, allattamento e al di sotto dei 12 anni.

Sinefrina per dimagrire

La sinefrina viene pubblicizzata come rimedio dimagrante, ma in effetti la sua azione maggiore consiste nell’aumentare la motilità intestinale. Ciò vuol dire che la sensazione di leggerezza è dovuta esclusivamente all'effetto lassativo dell'integratore e non è legato ad un reale dimagrimento.

Alexander Raths/123RF