Come farsi venire il ciclo

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Molte donne si chiedono come sbloccare il ciclo mestruale in ritardo. Escludendo i farmaci per stimolare il ciclo mestruale, esistono rimedi naturali usati a tale scopo.



Come farsi venire il ciclo se è in ritardo

Se il ciclo tarda ad arrivare, la prima raccomandazione è quella di non assumere alcun farmaco (senza previo consiglio del medico) per farsi venire le mestruazioni, in quanto questo potrebbe risultare controproducente e provocare un aborto, in caso di gravidanza non ancora conosciuta, accertata.

La maggior parte delle donne, in un qualunque momento della vita, ha avuto un ritardo del ciclo. Nonostante questo, se i ritardi risultano essere ricorrenti (di norma dovrebbe arrivare ogni 28 giorni), consultare un ginecologo affinché possa prescrivere un trattamento adeguato per eventuali squilibri ormonali soggiacente. Inoltre, è bene ricordare che il ciclo si interrompe durante tutta la gravidanza, e per tanto, se si desidera sapere se si è incinta, è d’obbligo effettuare un test di gravidanza o un controllo più approfondito dal medico.

In caso di gravidanza indesiderata, è possibile assumere la pillola abortiva RU 486, la quale impedisce l'annidamento dell’embrione nella parte dell’endometrio o lo stacca da essa. Questa pillola contiene mifepristone e può essere assunta fino a sette settimane dopo la fecondazione. Il suo utilizzo e la sua disponibilità è regolata da una specifica normativa, differente in ogni paese. Richiede controllo del medico e spesso è prescrivibile solo in ambito ospedaliero. Quando la pillola RU 486 è impiegata per interrompere una gravidanza, essa produce dei fastidi per uno, tre giorni dopo averla assunta, mentre agisce sul feto, espellendolo dal corpo della donna. Eccezionalmente, se il feto non è espulso o provoca un’emorragia eccessiva, il ginecologo dovrà operare la paziente per estrarlo. Infatti, se il feto non viene espulso in modo corretto, può continuare a svilupparsi con difetti e deformità.

Metodi per far venire il ciclo

Il medrossiprogesterone acetato (contenuto in Depo-Provera®, Falutal® e altri) è un farmaco progestinico che supplisce la mancanza dell’ormone naturale dell’organismo e neutralizza alcuni effetti indesiderati di altri ormoni (quali estrogeni, androgeni e gonadotropine) in diverse situazioni.

Depo-Provera® può essere utilizzato in caso di amenorrea secondaria (mancanza di mestruazioni su lungo periodo), sempre che, in via preventiva, si è scartata la possibilità di essere incinta. Ogni compressa di Depo-Provera ® contiene 5mg. In caso di amenorrea secondaria, il trattamento consiste nell’assumere tra 2.5 e 10 mg al giorno per cinque/dieci giorni, a partire dal sedicesimo o ventunesimo giorno del ciclo mestruale.

Allo stesso modo, le pazienti che presentano un’atrofia dell’endometrio devono assumere estrogeni e 10 mg di Depo-Provera® durante dieci giorni per indurre una migliore trasformazione secretoria dell’endometrio. La perdita di sangue si verifica, in linea generale, i tre giorni successivi all’interruzione del trattamento a base di Depo-Provera®. Per provocare il ritorno normale del ciclo mestruale, il trattamento dovrà ripetersi per tre cicli consecutivi.

L’aspirina, anch’essa, può anticipare il ciclo se assunta quando si iniziano a notare alcuni sintomi della sindrome premestruale. Essa favorirà la sopraggiunta del ciclo in maniera leggera, senza presenza di coaguli. L’aspirina è da evitare in caso di mestruazioni abbondanti. Per utilizzare questo metodo è sufficiente diluire due aspirine in acqua aggiungendo un cucchiaio e mezzo di zucchero e un altro di miele: da assumere il giorno in cui dovrebbe venire il ciclo.

Nota Bene: nonostante l'efficacia anticoagulante dell'aspirina, seppur leggera, possa aiutare a far venire il ciclo, si sconsiglia di usarla a tale scopo.

Rimedi naturali per far venire il ciclo

Per anticipare il ciclo naturalmente è spesso usata l’artemisia, un rimedio naturale che se assunto sotto forma di tisana ogni mese della settimana prima del ciclo, lo anticiperebbe. Questa pianta aiuta a regolare progressivamente il ciclo e a calmare i dolori mestruali. L'artemisia si vende in erboristeria, l’infuso si prepara in un bicchiere d’acqua calda e un cucchiaino di artemisia. Lasciarla riposare, aggiungere dello zucchero o dolcificante e berla mattino e sera.

Allo stesso modo l’olio di enotera (prodotto dalla pianta dell’enagra) risulta benefico per regolare il ciclo, come anche per alleviare i sintomi della sindrome premestruale o quelli della menopausa. È possibile trovare capsule di olio di enotera in farmacia, erboristeria o negozi specializzati.

Il tè allo zenzero favorisce anche l’arrivo delle mestruazioni. Basta bere una o più tazze il primo giorno in cui dovrebbe venire il ciclo. Ciononostante il tè allo zenzero può causare inquietudine e vampate di calore in alcune donne che attendono di entrare in menopausa.

La vitamina C aiuta a produrre estrogeni e provoca anche contrazioni uterine causando sanguinamento mestruale. Ѐ possibile assumere integratori di vitamina C (3.000 mg di vitamina in tre giorni) o acquisirla sotto forma naturale mangiando alimenti come arancia, limone, tè verde, prezzemolo e succo di mirtillo. Assicurarsi di non essere incinta prima di iniziare ad assumere alte dosi di vitamina C, poiché possono provocare un aborto involontario.

Il ritardo di una mestruazione può essere dovuto ad una gravidanza o, se si scarta questa possibilità, il meglio che si può fare è tranquillizzarsi, rilassarsi e attendere. Alcun donne hanno cicli mestruali irregolari e in questo caso, un ritardo è del tutto normale. Per tale ragione è importante non restare nervose e non angosciarsi.

Tra i rimedi casalinghi conosciuti per far venire il ciclo anche l’infuso di ruta, dal sapore amaro e poco piacevole, risulta efficace per i ritardi e per calmare i dolori mestruali. Per prepararlo, bisogna far bollire l’acqua e poi aggiungervi 1 o 2 cucchiaini di ruta e continuare l’ebollizione per altri 3 minuti. Poi spegnere il fuoco e far riposare l’infuso prima di filtrarlo e berlo. È possibile bere fino a tre tazze al giorno, sempre e quando si è certi di non essere incinta, e durante il periodo di gestazione. Se l’infuso di ruta è troppo sgradevole è possibile sostituirlo con un tè alla cannella.

Leggi anche: Anticipare il ciclo: metodi naturali (tra miti e leggende)

Anticipare il ciclo con la dieta alimentare

Far arrivare le mestruazioni è possibile cambiando la dieta alimentare per qualche giorno e limitando il consumo di sodio. Infatti, un eccesso di sale provoca ritenzione dei liquidi nel corpo. Questo può peggiorare il gonfiore e l’infiammazione mestruale e provocare un certo ritardo. Inoltre, è bene favorire alimenti ricchi di carotene, una sostanza presente nella zucca, nelle uova, nella senape, nella papaia, nelle albicocche, nelle carote, negli spinaci e nelle pesche. In modo naturale, questi alimenti aiuteranno ad anticipare il ciclo.

La salvia aiuta a regolare gli ormoni regolando il ciclo mestruale. Se non si prendono contraccettivi orali e si ha un ritardo, è possibile anticipare il ciclo facendosi una tisana di salvia sia la mattina che la sera. Se si assumono estrogeni (ad esempio sotto forma di contraccettivo orale) è bene evitare la tisana con salvia perché essa ha anche effetti estrogeni. In tal caso, è possibile sostituirla con olio essenziale di salvia ad applicazione locale, da mettere (qualche goccia) nella zona delle ovaie.

Foto: © Antoniya G. Kozhuharova - Shutterstock.com

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