Ecocardiografia - Definizione

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L'ecocardiografia (o ecocardiogramma) è un tipo di analisi non invasiva che viene effettuata sul cuore, permettendo così di rilevare eventuali anomalie delle strutture cardiache.


Definizione

L’ecocardiogramma è un esame strumentale non particolarmente invasivo, che sfrutta gli ultrasuoni (ma non solo) per evidenziare patologie del cuore e delle sue strutture, la cui anamnesi o sintomatologia (dispnea da sforzo, alterazioni della pressione arteriosa, soffio cardiaco all’auscultazione) ha fatto sorgere sospetti nel medico. 
Essa consente di evidenziare su uno schermo in tempo reale le strutture cardiache in movimento, è quindi un esame funzionale dinamico. È utile nella diagnosi di malformazioni del cuore delle sue strutture (atri, ventricoli, valvole). Il suo svolgimento non è (nella maggior parte dei casi) invasivo o doloroso e si esegue in tempi brevi (30-40 minuti).

Tipi di ecocardiografia

A seconda del disturbo ricercato possono essere effettuati diversi tipi di ecocardiogrfia.

Ecocardiogramma transtoracico

L'ecocardiogramma transtoracico è l'esame classico, non invasivo, effettuato con l'ausilio dell'apposito macchinario ecografico (sonda mossa sul torace grazie all'ausilio del gel) che mostra il cuore, fino all'aorta addominale.

Ecocardiogramma transesogafeo

Questo tipo di eco-cardiogramma è più invasivo e si effettua se il precedente fa nascere alcuni sospetti. Il paziente viene sedato e con l'ausilio di una sonda che verrà introdotta dall'esofago fino alla bocca dello stomaco. Da questo punto è possibile ottenere (dall'interno) immagini più dettagliate del cuore.

Ecocardiografia color doppler

Con l'ecocardiografia color doppler si analizzano, tramite sonda non invasiva, i movimenti del flusso sanguigno e la sua velocità. In questo esame tali flussi sono messi in evidenza (nello schermo dove è proiettata l'immagine) grazie a dei colori.

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