Escursioni: benefici e precauzioni

Le escursioni pedestri, o meglio l’escursionismo è un’attività fisica accessibile: si adatta a tutti e presenta notevoli benefici per la salute. Bisogna però prendere tutta una serie di precauzioni per effettuare questa attività in piena sicurezza.

Definizione

Un’escursione pedestre si pratica seguendo un percorso tracciato (ma non necessariamente), marciando e generalmente si tratta di una passeggiata da svolgere in gruppo. Questa attività è modulabile in termini di intensità e durata per adattarsi facilmente alle capacità fisiche delle persone che la praticano, regolando la velocità di marcia, la durata e il dislivello.

Benefici

Una pratica regolare e adattata di escursioni in montagna aiuta a combattere la sedentarietà, diminuisce il rischio di malattie cardio-vascolari, di sovrappeso ed obesità e procura sonni di migliore qualità. Sviluppa anche le capacità respiratorie e contribuisce a migliorare il trattamento dell’asma o delle bronchiti croniche. Essa contribuisce, inoltre, al mantenimento della condizione muscolare, stimola la formazione del tessuto osseo, limita i rischi dell’artrosi e dell’osteoporosi o dei dolori legati ad una perdita di densità ossea. Infine, una lunga camminata in montagna effettuata in gruppo, aiuta a creare e mantenere un legame sociale.

Precauzioni

Un’escursione non deve essere confusa con una semplice passeggiata poiché lo sforzo aumenta con la durata ed il dislivello delle alture. In caso di stanchezza aumentano i rischi di caduta e ferite.
La composizione di un’escursione (ambiente,durata e intensità) deve essere adattata all’età e alle capacità di chi la pratica. Si raccomanda, per esempio, alle persone anziane di evitare un’uscita troppo intensiva, che accentui il rischio cardio-vascolare. È sconsigliato praticare escursioni da soli, a causa del rischio di incorrere in cadute e ferite lontano da possibilità di soccorso. In caso di incidente il rischio è maggiore soprattutto in montagna, dove le temperature si abbassano di notte e dove il tempo è più variabile.
L’attrezzatura deve essere adatta all’attività che si va ad intraprendere: vestiti ed equipaggiamento caldi, calzature, bevande ed alimenti energetici in quantità sufficienti ad evitare la disidratazione e l’ipoglicemia, senza dimenticare il telefono cellulare carico.

Controindicazioni

L’età o il sovrappeso non sono controindicazioni per un’escursione, ma lo sforzo deve essere adattato. Il movimento ripetitivo durante la marcia può determinare disagio in persone con debolezza muscolare o articolare a livello degli arti inferiori.

FOTO:©ljupco/123RF

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