0
Grazie

Poche parole di ringraziamento saranno molto apprezzate.

Ferite: come curarle

Ognuno di noi, infatti, può curarla in tutta sicurezza a condizione di avere il materiale necessario. Nella maggior parte dei casi le piccole ferite e i tagli sono di lieve entità e non necessitano il consulto medico, ma di cure locali, anche fai da te. Mentre, tutti gli altri tipi di ferite, magari a seguito di un incidente di lavoro, necessitano di cure più specifiche in cui si richiede la professionalità medica.


Definizione

Una ferita consiste in una lesione della pelle causata in maniera accidentale, per una caduta per un morso o ancora a contatto con un utensile o un oggetto tagliente. La sua dimensione, come la sua profondità possono variare e necessitare di una semplice pulizia con disinfettante, come nel caso di un graffio, o di interventi più approfonditi che prevedano punti di sutura se l’emorragia causata è troppo importante. Il Il pericolo principale riscontrabile in tutti i tipi di ferite è l'infezione in particolare quella da tetano.

Come curare una ferita infetta

Lavarsi le mani prima di proseguire e disinfettarle con un antisettico. Se si tratta di una ferita da caduta, ritirare con una pinzetta il corpo estraneo presente (erba, pietroline). Ripulire, così la ferita con del sapone di Marsiglia, sia all’interno che all’esterno, e questo per evitare di contaminare la ferita di germi eventualmente presenti nella zona periferica interessata. Disinfettare la ferita con un antisettico e una garza. Se la ferita è trasudante (caduta ad alta velocità sull'asfalto), applicare eosina acquosa che asciugare la ferita. Lasciare la ferita all’aria per attivare la cicatrizzazione. È possibile anche applicarvi un cerotto per qualche giorno, ma importante è cambiarlo quotidianamente, poiché esso favorisce la macerazione e rischia di rallentare il processo di cicatrizzazione. Non applicare del cotone sulla ferita.

Quando consultare il medico

Non esitare a consultare il medico in caso di ferita profondine (tendini o lobuli di grasso), ferite lunghe più di qualche centimetro o estese, ad esempio sul palmo della mano. Se essa si trova sul viso, sulla zona genitale o sule pieghe di flessione è possibile che sia necessaria un’esportazione e/o una sutura della ferita. Il medico può decidere dia aggiornare la vaccinazione antitetanica e prescrivere antibiotici. Infine, un consulto è necessario in caso di dolori intensi, o frattura.

Materiali necessari per curare una ferita infetta

Per procedere alla cura di una ferita infetta è necessario avere: garza sterile, pinzetta, forbici a punta arrotondata, benda, soluzione antisettica come clorexidina o Betadine, cerotti pronti per l'uso, eosina acquosa.
Il documento intitolato « Ferite: come curarle » dal sito Magazine delle donne (magazinedelledonne.it) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.