Dermatillomania: cause, sintomi e trattamento

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La dermatillomania è un disturbo psicologico che provoca in chi ne è affetto il desiderio imperioso di grattarsi o di graffiare molto frequentemente e violentemente la cute, provocandone lesioni, ma al tempo stesso di controllare senza posa lo stato della pelle.


Causa

La dermatillomania è ormai classificata tra i disturbi ossessivo-compulsivi (TOC) correlati nell’ultima quinta versione del DSM (Manuale diagnostico e statistico di disordini mentali: il manuale diagnostico di riferimento internazionale di disturbi mentali).
Questa corrisponde ad un comportamento ripetitivo incentrato sul corpo chiamato CRCC. Numerose ragioni psicologiche possono spiegare la dermatillomania come per esempio: autodistruzione, senso di colpa, ansia, contrarietà, collera repressa, depressione o vergogna di sé.

Sintomi

Il paziente presenta spesso una lieve acne, che pensa essere più severa di quanto non sia realmente, iniziando quindi un grattamento continuo e incontrollato della cute di una o più zone del corpo, del viso, del cuoio capelluto, della nuca o del collo, ma anche di tutte le altre parti del corpo come ad esempio le spalle, le ascelle, il dorso, le braccia e le gambe.

Disturbi del comportamento

Chi presenta una dermatillomania alterna sentimenti di piacere e sollievo quando si gratta o graffia con momenti di stress, che precedono questo sollievo. Da notare che spesso sopravviene una sensazione di sollievo e piacere quando per esempio il paziente riesce a togliere una crosta o un comedone. Questi impulsi sono incontrollabili, molto irrazionali e spesso ripetuti in maniera ritualistica senza che il paziente riesca ad evitarli. Allora possono manifestarsi veri handicap nella vita quotidiana. Questi impulsi possono manifestarsi in qualsiasi momento della giornata e ovunque, visto che sono incontrollabili; così non è raro che si presentino davanti allo specchio, in pullman, al lavoro, mentre si guarda la TV, mentre si legge. Queste manifestazioni durano qualche minuto, recidivano più volte durante la giornata e per qualcuno possono durare diverse ore ogni giorno.
Possono aggiungersi anche comportamenti ripetitivi come mordersi le labbra o l’interno delle guance, rosicchiarsi le unghie, strapparsi o mordersi le pellicine delle unghie, strapparsi i capelli.

Trattamento

È già indispensabile porre una diagnosi, poiché questa patologia è ancora misconosciuta.
Consultare un dermatologo è la prima misura da adottare. Dare un nome o una definizione di questi disturbi può aiutare le persone che ne sono affette. La seconda tappa è consultare uno psichiatra, può essere un aiuto importante la presa in carico psicoterapeutica. La TCC (terapia comportamentale) sembra dare buoni risultati.
Lo sport, lo yoga, il rilassamento, la meditazione possono parimenti essere aiuti preziosi.

FOTO:©Piotr Marcinski/123RF