Personalità narcisistica: definizione e sintomi

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Ogni anno sempre più persone scoprono che un loro congiunto ha una personalità narcisistica (uomo o donna che sia). Questi soggetti (quasi il 10% della popolazione), sono persone che soffrono di una complessa psicopatologia, spesso difficile da identificare, che corrisponde ad un meccanismo di manipolazione mentale spesso drammatico per le vittime.


Definizione

Da un punto di vista medico un manipolatore è meglio definito perverso narcisista. La maggior parte di queste persone non sono coscienti di avere un problema e pensano di agire per il bene degli altri, solo una minoranza è sadica ed ha piacere a far soffrire gli altri. Le manipolazioni di queste persone si distinguono dal ricatto affettivo di piccole menzogne e dal colpevolizzare l’altro.
Il termine “perversione narcisistica” è stato usato la prima volta nel 1986 in un’opera dello psicanalista francese Paul Claude Recamier. Altri autori hanno poi ripreso e confermato questo termine per descrivere una psicopatologia basata sulla manipolazione mentale che permette ad un individuo di esercitare un’influenza su un altro. La patologia comprende quindi due aspetti: i disturbi narcisistici e la perversione.

Disturbo narcisistico di personalità

Il disturbo di personalità narcisistico rientra nella classificazione dei disturbi di personalità descritti nel DSM-IV. Appartiene al gruppo B detto dei disturbi drammatici, emozionali o erratici.
Il disturbo di personalità narcisistico è caratterizzato da un eccessivo bisogno di essere adulato ed una forte tendenza alla megalomania e all’egocentrismo. Inoltre il paziente narcisista mostra un debole grado di empatia faccia a faccia con gli altri. Generalmente i sintomi di questo tipo di disturbo compaiono nell’eta’ adulta.

Disturbi narcisistici

Il perverso narcisista ha certamente bisogno di essere ammirato: bisogna quindi essere ben attenti poiché la richiesta eccessiva di riconoscimento e di empatia sono altri due marcatori di questi disturbi.

Perversione

La perversione, invece, è la tendenza a voler soddisfare i propri desideri ed i propri bisogni a scapito degli altri e quindi a utilizzare gli altri ai propri fini. Un perverso narcisista presenta quindi una personalità caratterizzata da un forte narcisismo e da tratti di perversione morale.

Narcisista perverso

Il narcisista perverso procede per diverse tappe per mettere in atto la manipolazione mentale. Cerca di creare un legame con l’altro e si attacca all’”integrità narcisista”. Attacca la fiducia in sé e l’autostima dell’altro per creare un legame di dipendenza dell’altro da lui. La manipolazione consiste nel far credere che il legame di dipendenza parta dalla vittima e non da lui. La vittima di un perverso narcisista è trattata come un oggetto.

Vittima

La riuscita della manipolazione mentale dipende dalle disposizioni psicologiche della vittima, che in certe condizioni la portano a sottomettersi ad un perverso narcisista. Questo approccio alla patologia è dettagliato dallo psichiatra e psicanalista Alberto Eiguier nel suo libro Il perverso narcisista e il suo complice.
La perversione narcisistica entra nel quadro delle patologie in causa nei casi di molestia, soprattutto sul lavoro. Essa mira in questi casi a “umiliare, distruggere l’altro e a valorizzare il proprio potere sociale o personale”.

FOTO:© ostill/123RF