Colesterolo HDL basso: cosa mangiare e come aumentarlo

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Perché preoccuparci del colesterolo HDL basso? Perché ha funzioni importanti per il nostro organismo, e valori troppo bassi non sono salutari.


Definizione

Il colesterolo HDL basso viene definito ipocolesterolemia, ovvero lo stato nel quale i livelli di grassi nel sangue sono troppo bassi. Il valore di riferimento, per parlare di ipocolesterolemia, è di meno di 160 mg/dL.

Cosa comporta?

Per capire le conseguenze dell’ipocolesterolemia è bene ricordare quali siano i processi che sottostanno all’ HDL: la produzione di bile, la protezione delle fibre nervose, un ruolo nella formazione delle membrane cellulari, della produzione di ormoni e della vitamina D.

Sintomi del colesterolo HDL basso

Si tratta di uno stato asintomatico, gli eventuali sintomi sono legati alle patologie correlate. Per questo motivo è molto importante fare dei controlli periodici, così da evitare di scoprire questa problematica quando sono già in atto disturbi ad essa legati.

Cosa mangiare in caso di colesterolo HDL basso

Oltre ad un cambio di stile di vita è importante incrementare l’assunzione di vitamina B7, grassi monoinsaturi e http://magazinedelledonne.it/faq/6791-omega-3-a-cosa-servonoomega-tre. Tra gli alimenti da prediligere per aumentare l’HDL ci sono il pesce, i cereali integrali, salumi, formaggi e carni magre, frutta secca, alcuni legumi come la soia.

Cause del colesterolo HDL basso

Tra i principali fattori connessi troviamo i cambiamenti ormonali cui è soggetta una donna (gravidanza, menopausa, pillola anticoncezionale), fumo, obesità, alimentazione povera di fibre e ricca di verdure, alcune patologie come l'ipertiroidismo.

Come aumentarlo?

Bisogna agire sicuramente nello stile di vita: favorisce un corretto livello di colesterolo HDL l’attività fisica e sportiva (aerobica), un corretto peso forma, un moderato consumo di alcol e una alimentazione ricca di alcuni elementi già visti.

Foto: © Jarun Ontakrai - 123RF