Sorelle e non gemelle: partorite insieme, concepite in momenti diversi

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Charlotte e Olivia sono nate lo stesso giorno, dallo stesso utero, figlie dello stesso rapporto sessuale: eppure non sono gemelle ma sorelle. Si chiama  superfetazione e nel mondo si contano 10 casi.

Charlotte e Olivia, concepite a 10 giorni di distanza, sono sorelle nonostante siano cresciute come gemelle. © YouTube

 

Se tutti i figli sono un miracolo, Charlotte e Olivia, australiane di Brisbane, sono un’eccezione miracolosa. Dovrebbero essere gemelle ma per la scienza sono sorelle. Succede perché sebbene siano state generate durante lo stesso rapporto sessuale e siano cresciute nella stessa pancia, gli spermatozoi che le hanno generate sono diversi. Cioè, dello stesso uomo (il padre) rilasciati durante lo stesso rapporto, ma impiantati in momenti differenti. Risultato: non solo Charlotte e Olivia sono assai diverse all'apparenza ma non condividono nemmeno il gruppo sanguigno, né la data di concepimento: per la precisione, le due hanno dieci giorni di differenza.  

Peter e Kate Hill sono uno dei rarissimi casi di superfetazione. © YouTube

Il caso di Peter e Kate Hill ha già fatto il giro del mondo. D’altra parte finora si conoscono solo 10 casi al mondo di superfetazione e parto gemellare dizigotico (da due diversi spermatozoi), come viene chiamato il rarissimo fenomeno. L’ultimo episodio che la cronaca rammenta risale al 2010 quando Julia Grovenburg partorì Hudson e Jillian, anche loro venuti al mondo lo stesso giorno ma non per questo concepiti lo stesso giorno: tra loro li separavano due settimane di vita uterina. 

Da dire c’è che Kate Hill, affetta da ovaio policistico, si era sottoposta a un’importante terapia ormonale per rimanere incinta, il che potrebbe aver influito nella fecondazione di due ovuli a dieci giorni di distanza. Di certo, come ha sottolineato (non senza sorridere) il padre, il merito del miracolo è dello spermatozoo, sopravvissuto 10 giorni prima d’impiantarsi quando, solitamente, non resiste più di 48 ore. 

Sia come sia, la loro felicità supera la meraviglia dei medici. Tanto più che quando Kate è rimasta incinta nel suo utero c’erano due gemelli, uno dei quali è morto all’inizio della gestazione, per poi essere rimpiazzato dal nuovo e inaspettato inquilino. Ora le piccole hanno dieci mesi, sono diverse ma crescono insieme, sorelle gemelle.