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First Lady, la moglie di Trump: Melania e le donne che non rappresenta

Melania Trump, al secolo Melanija Knavs, è la First Lady del 45esimo Presidente degli Stati Uniti: ecco chi è la nuova padrona della Casa Bianca.

Melania Trump, nata in Slovenia, è la prima First Lady immigrata originaria di un ex paese comunista.

 

La First Lady più inesperta e meno preparata della storia”, scrisse di Melania Trump, la moglie del 45esimo Presidente degli Stati Uniti d’America, Kati Marton nel suo libro, Hidden Power: Presidential Marriages That Shaped Our History (Il potere nascosto - Le coppie presidenziali che hanno segnato la nostra storia). Di Melanija Knavs, la donna nata nel 1970 in Slovenia che nel 2005 è diventata la terza moglie di Donald che nel 2016 l'ha trasformata nella prima First Lady immigrata, si è scritto di tutto. 

Melania Trump: dalla Slovenia alla Casa Bianca

Melania Trump insieme a Barron, "Little Donald", il figlio nato nel 2005.

Delle sue origini straniere e comuniste, del suo passato da fotomodella e delle sue foto senza veli su GQ, del suo (inesistente) passato sentimentale, del suo accento sloveno, del suo essere dedita a fare pilates e a leggere riviste, come ha lei stessa dichiarato a People. Doveva essere l’asso nella manica del marito, ma quando è apparsa in pubblico (solo due volte) ha fatto più danni che altro (memorabile il discorso fotocopia di quello che pronunciò Michelle Obama) e quindi Trump ha preferito fare da sé, lasciandola a casa a occuparsi di Barron, il loro bambino di 10 anni che sembra una fotocopia del padre, veste in giacca e cravatta, pare licenzi le baby setter e faccia trottare tutti a bacchetta ("È molto forte, intelligente, indipendente, supponente e sa esattamente quello che vuole - ha dichiarato Melania -. A volte lo chiamo Little Donald”) ma che a stento riusciva a tenere gli occhi aperti durante il primo discorso alla nazione del padre neoeletto e di scucirgli un sorriso non c’è stato verso. D’altra parte fu Donald a chiarire che "di loro non mi occupo direttamente (…) Io ci metto i soldi, poi tocca a lei. Non è che adesso prendo e li porto a Central Park". Per carità, quello è compito esclusivo delle donne, nella visione del mondo di Trump.   

La moglie di Trump: il mondo di Melania

Sia come sia, Mentre Donald elogia le qualità (e prestazioni) fisiche della moglie, apostrofandola “la mia top model” priva di cellulite e decantando “il sesso incredibile” che gli regala, lei socchiude gli occhi (ormai è un tic) e se ne fa un vanto. Raccontandosi ne Il mio mondo, la sezione su di sé nel suo sito, si definisce “una presenza magnetica di fronte all’obiettivo”, una “bellezza dagli occhi acquamarina”, una moglie, una madre, una benefattrice, newyorkese dal passato da ex studentessa di design e architettura e il presente costellato da “varie pubblicità televisive, l’ultima delle quali per le assicurazioni Aflac”, dove recita “accanto a una delle più famose icone americane, il papero Aflac”. Del marito dice poco - che “È bravissimo a negoziare” -, di loro ancora meno - “Siamo due persone molto indipendenti” -, della sua quotidianità qualcosina - “Io non ho una tata: ho uno chef, ho il mio assistente e basta. Faccio da me” - e della sua linea di gioielli e dell’altra di cosmetici a base di uova di storione poco di più ma ripetendo sempre lo stesso mantra: “Seguo tutto dalla A alla Z”, “Sono coinvolta dalla A alla Z”, “Mi occupo dei gioielli che creo dalla A alla Z”.

Le donne americane e Melania

Il fatto è che le donne americane non la seguono. Perché pur essendo una delle donne al potere, è il carisma e la personalità che le mancano. Per la serie: dopo lo scandalo della Lewinsky i suoi rossetti andarono a ruba e Sara Palin impennò le vendite di occhiali. Lo stile di Melania, invece, non ha seguaci D’altra parte tenere il ritmo non è facile: indossa abiti impossibili (quello di nozze costava 100mila dollari), sfoggia il diamante da 25 carati che il marito le ha regalato per i 10 anni di matrimonio e quando lascia New York twitta “Ciao ciao! Vado nella mia residenza di campagna”. Nonostante ciò ora è lei la First Lady americana: prenderà il posto dell’impegnata Michelle Obama ma nessuno dubita (e questa volta il rischio di sbagliare i pronostici è contenuto) che la sua presenza scriverà la storia della Casa Bianca. D’altra parte è il mondo di Trump, bellezza. Quello dove le donne stanno a casa che agli affari seri ci pensano gli uomini.

 

Copyright foto: Kika Press