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Melania Rizzoli - Eleonora Giorgi: eroina, mariti e accuse

Eleonora Giorgi parla del suo passato con l'eroina: “Mi ha salvata Angelo Rizzoli”  ma Melania Rizzoli risponde: “Mio marito poi venne abbandonato”.

Eleonora Giorgi - eroina: l'attrice confessa il suo passato da schiava della droga, Melania Rizzoli risponde: "La salvò Angelo Rizzoli, poi lei lo abbandonò".


Eleonora Giorgi in una lunga intervista a Il Fatto Quotidiano racconta dei suoi problemi di gioventù con l’eroina dalla quale la salvò Angelo Rizzoli e suscita le ire (funeste) della seconda moglie di lui, Melania Rizzoli, che risponde in una lettera aperta pubblicata dallo stesso quotidiano. Andiamo con ordine. 

A parlare per prima è stata l’attrice che ha raccontato di come divenne schiava della droga. "Nonostante fossi ostile all'idea – ha confessato infatti la Giorgi - mi feci convincere a fumare l'eroina e in breve di quella nebbia che alterava le percezioni e dilatava i contorni fui prigioniera”. La salvò, ha ricordato ancora lei, proprio Angelo Rizzoli che divenne suo marito nel 1979 non senza qualche difficoltà. "Per anni – ha confessato ancora - sono stata trattata dai media con pregiudizio, come la squinzia senz'arte né parte, quella che aveva fatto la furba con l'editore, l'arrampicatrice sociale che non sono mai stata. Ero sempre come l'ospite non gradito, il côté frivolo della faccenda, la donna inopportuna che aveva sposato un uomo che secondo i disegni familiari avrebbe dovuto avere in sorte una donna dell'altissima borghesia milanese". 

Immediata la risposta della seconda moglie di lui, Melania Rizzoli che, pur sottolineando di non aver mai conosciuto la Giorgi se non attraverso i racconti del marito (“poiché lui non volle più incontrarla per il resto non breve dei suoi giorni”), punta il dito contro “l’abbandono” di cui lei si rese, a suo dire, artefice. “Angelo Rizzoli – continua infatti Melania - contribuì a liberare la moglie del tempo, ricevendo poi in cambio un abbandono mentre egli era ingiustamente carcerato, a conferma che la gratitudine è il sentimento della vigilia, e spesso si manifesta nella nota sindrome del beneficiato". E la guerra, tra le due, pare aperta. 

Copyright foto: Kika Press

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