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Kiwi, il frutto della salute Re dell'inverno

Il kiwi è il re dell'inverno: il frutto della salute arriva sulle nostre tavole a gennaio, pronto per difendere l'organismo dai malanni di stagione. Al naturale, centrifugato, nei dolci o nei piatti salati ecco come si mangia. 

Secondo uno studio della Rutgers University il kiwi è il frutto a maggior densità di nutrienti.


L’altro nome del kiwi è “frutto della salute”. Il che la dice lunga sui benefici del frutto esotico che nasce in Cina, viene importato in Nuova Zelanda dove viene battezzato con il nome del pennuto nazionale che gli somiglia, sbarca in Italia e fa impazzire gli italiani che si mettono a coltivarlo e diventano i primi produttori al mondo. 

La stagione del kiwi è l’inverno: il frutto matura a inizio autunno e si raccoglie da ottobre fino a dicembre per arrivare sulle nostre tavole con l’anno nuovo. Proprio quando i malanni di stagione imperversano e allora non c’è niente di meglio che una bella abbuffata (metaforica, s’intende) di kiwi, sfruttando la sua carica di vitamina C (ne ha più dell’arancia) e il suo basso apporto calorico (44 chilocalorie ogni 100 grammi di prodotto).

Insomma se consumarne uno al giorno assicura tutta la quantità giornaliera necessaria, a raddoppiare (e triplicare) non si turba nemmeno la dieta. Senza contare che oltre alla vitamina C il kiwi contiene anche la vitamina E -l’alleata della pelle -, è ricco di preziosi antiossidanti - i soldati migliori nella lotta ai radicali liberi - e fibre vegetali amiche dell’intestino. A enunciare tutti i benefici del kiwi si fa notte, basti lo studio condotto presso la Rutgers University secondo cui è il frutto a maggior densità di nutrienti.

Detto tutto ciò come consumarlo per esaltare al massimo il suo sapore? Naturalmente al naturale, con il cucchiaio (se ben lavata anche la buccia è commestibile) magari in sfiziosi spiedini di frutta o in una macedonia, accompagnato al muesli a colazione, allo yogurt per una merenda golosa, insieme al limone per accompagnare piatti salati. E poi nella miriade di dolci che si presta a guarnire - dalle crostate ai sorbetti passando per i ghiaccioli -, nei frullati e nei centrifugati che colora con il suo verde spiccato. Infine, una perfetta alternativa invernale, è preparare una marmellata o una gelatina di kiwi: gustare il frutto spalmato sul pane è un’esperienza culinaria a basso impatto calorico. Mangiare con moderazione, può dare dipendenza!

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