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Versace

Sarto fin da bambino (aiuta la madre nel negozio di famiglia), Gianni Versace si trasferisce da Reggio Calabria a Milano nel 1972, a 25 anni, e inizia a lavorare nel campo della moda. Nel 1976, grazie all'aiuto del fratello Santo, laureato in economia e commercio, decide di mettersi in proprio. La prima collezione ha grande successo, grazie soprattutto ai sapienti (e spesso molto originali) accostamenti di materiali. Il gusto per la sperimentazione continua negli anni successivi: Versace arriva a portare sulle passerelle completini in pelle in stile sadomaso, con tanto di cinghie, collari e frustini decorati di diamanti. Le campagne pubblicitarie sono sempre affidate a fotografi di fama internazionale tra cui Richard Avedon, Helmut Newton e Bruce Weber

Maison Versace: gli abiti icona

Tra gli abiti icona, quello di raso azzurro aderente indossato da una principessa Diana ormai ribelle alle regole di corte, e il completino nero, diviso in due parti e tenuto insieme solo da grosse spille dorate, sfoggiato dall'attrice Elizabeth Hurley alla prima di Quattro matrimoni e un funerale. Un vestito che fece scandalo. Del resto, spiega Versace: “Io non credo nel buon gusto, è qualcosa di troppo datato". Nel 1988 la sorella minore Donatella inizia a dirigere la linea giovane Versus, cui vengono affiancate poi Versace Signature e Versace Home Collection. A inizio anni '90 la produzione di alta sartoria viene concentrata nella linea sperimentale Atelier Versace. Viene inaugurata anche una linea di profumi, che ha tra le sue fragranze più famose Bright Crystal, Crystal Noir e Versace pour Homme.

Gianni Versace: la tragedia

Nel 1997 una tragedia colpisce la maison: Gianni viene ucciso nella sua tenuta di Miami Beach dal serial killer Andrew Cunanan. Le quote dello stilista, che aveva già distribuito parte del suo patrimonio ai parenti, finiscono alla nipote Allegra, all'epoca di soli 11 anni, mentre il posto di direttore creativo passa a Donatella Versace. Diversi i tributi postumi allo stilista, tra cui una mostra al Metropolitan Museum of Art di New York e una al Victoria and Albert Museum di Londra
Tra i più famosi fan di Versace, oltre a Lady Diana, Beyoncé, Cindy Crawford e Jennifer Lopez. Tra le testimonial e le modelle, Madonna, Demi Moore, Christina Aguilera, Lady Gaga, Gisele Bündchen e Kate Moss
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