La dieta del metabolismo veloce: 9 chili in 21 giorni

Fai una domanda
La dieta per tornare a far correre il metabolismo, come a vent'anni: veloce e in grado di bruciare più calorie. La dietista Caroline Apovian spiega come, nel suo ultimo libro.

Una dieta per combattere il rallentamento del metabolismo, e tornare ai propri 20 anni? Se ne parla nel libro The Age-Defying Diet.


Si chiama The Age-Defying Diet ed è il libro della dottoressa Caroline Apovian che promette di far tornare il metabolismo di ciascuna donna veloce, come quando aveva 20 anni. Il risultato? Perdere circa 9 chili in 21 giorni. Lo scrive il Daily Mail, spiegando che affrontare a 30 o 40 anni la dieta che si seguiva a 20 è un colossale errore. Soprattutto non permette di affrontare in maniera corretta i cambiamenti ormonali che portano ad un cambio del metabolismo e un aumento di peso, tipico della crescita di una donna.  In totale sono 23 i passaggi da seguire, per far tornare tornare indietro le lancette del tempo (e nella bilancia).

6 step per il metabolismo

Invecchiamento e cambiamenti ormonali portano ad un crollo metabolico, scrive la dottoressa. Per combattere questo processo bisogna:
1) Mangiare più proteine, frutta e verdura. Sbagliato invece tagliare completamente proteine e carboidrati, questo può anzi rallentare il metabolismo.
2) Assumere amminoacidi. Sono le proteine utili per rigenerare e riparare le altre cellule e si trovano in carne, pesce e uova, principalmente.
3) Mangiare per mantenere il bilanciamento ormonale: per capire quali prediligere e quali evitare la dottoressa stila una lista (in fondo a questo elenco).
4) Consumare il giusto. Più si cresce più le calorie vanno tagliate, perché la massa muscolare declina, quindi ne servono meno. Meglio prediligere smoothie, piatti unici e supercibi nutrienti e sani.
5) Fare esercizio. Esercizi cardio e allenamenti che facciano effettivamente fare fatica: più muscoli significa più massa grassa persa.
6) Sonno di qualità. Serve riparare i muscoli e favorisce il processo di rigenerazione. Più si è stanche più si mangiano snack poco sani. Infine, l'ormone della fame (la grelina) aumenta con la mancanza di sonno. Quindi meno sonno equivale a più grelina, più fame e più cibo.

8 trucchi per un sonno pro-metabolismo

1) Evitate gli alcolici 6 ore prima di andare a dormire. Questo perché intacca il sonno profondo.
2) Mettetevi nel mood giusto. Aiutatevi con una musica rilassante, un'app del rumore bianco, e usate lampadine a bassa intensità nella camera da letto.
3) Usate il letto solo per dormire (e fare sesso). No a tv, pisolini, libro sotto le coperte, colazione o spuntini sul copriletto: aiuterà la mente ad associare il sonno alla stanza.
4) Spegnete i device 2 ore prima di andare a dormire. La luce brillante mette in confusione la mente e rende più complesso l'addormentarsi.
5) Fate uno spuntino a base di triptofano. Questo amminoacido modula i ritmi sonno-veglia, riducendo il rischio di svegliarsi a metà nottata. Uno yogurt magro è proprio quello che ci vuole.
6) Create l'ambiente giusto. Rendete la stanza irresistibile, con delle belle coperte e delle lampade o dei quadri che vi piacciano. La temperatura deve essere compresa tra i 15 e i 20 gradi.
7) Prima di andare a dormire, cibi che conciliano. Le proteine inducono il rilascio di colecistochinina, grelina e Peptide YY, che hanno effetti sul sonno. Alimenti ricchi di L- triptofano aumentano i livelli di melatonina, ormone che regola il sonno. Pollame, carne rossa, pesce, uova, formaggio a fiocchi e yogurt magro, ne sono ricchi.
8) Fate il pieno di farina integrale. Permette di assorbire meglio L- triptofano e aumenta i livelli di serotonina. Ottimo anche il succo non zuccherato di ciliegie, ne bastano un paio di cucchiai aggiunti a smoothie o acqua prima di andare a dormire. Camomilla e passiflora, calmanti, sono ottime: evitano di cadere nella tentazione degli snack notturni.

Alimenti per bilanciare gli ormoni delle donne

1) Pollame, pesci grassi, proteine della soia. Queste proteine aiutano le donne in pre-menopausa a perdere peso. Per tutte, gli alimenti a base di soia riducono il rischio di cancro al seno.
2) Verdure ricche di ferro. Broccoli, cavolo, cavolini di Bruxelles, cavolfiore combattono l'eccesso di estrogeni.
3) Farina integrale. Quinoa, avena, segale, riso integrale sono in grado di combattere ansia e depressione.
4) Asparagi, melone e crescione: aiutano a ridurre il senso di gonfiore.

Alimenti da evitare

1) Zucchero. Di canna, bianco, sciroppi: non sono amici dell'equilibrio ormonale della donna.
2) Bevande a base di caffeina. Senza esagerare, si possono assumere, ma le donne in menopausa devono ricordare che peggiorano rossori e vampate.
3) Alcolici. Vanno limitati, se proprio non se ne può fare a meno, un bicchiere di vino o birra sostituiranno il dessert.
4) Cibi ipercalorici. Bacon, patatine, gelato e formaggio peggiorano gli squilibri ormonali.
5) Cibi speziati. Meglio erbe e spezie meno piccanti.
 
Copyright foto: Fotolia