Fenomeno di Raynaud: sintomi e cure

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Il fenomeno di Raynaud è una malattia che crea problemi alla circolazione sanguigna delle estremità, come le dita, l’alluce, il naso, le orecchie e i capezzoli. Questa malattia colpisce circa dal 3 al 12% degli uomini e dal 6 al 20% delle donne ed è solita essere benigna.


Malattia di Raynaud

I pazienti affetti dalla malattia di Raynaud sono spesso esposti al freddo o colpiti da situazioni di forte stress. In caso di esposizione a sorgenti di freddo, il corpo mette in azione una reazione immediata: i vasi presenti nelle zone periferiche del corpo, come le estremità dei piedi e delle mani, presentano una diminuzione del loro diametro, in gergo definita vasocostrizione, la quale consente l’invio del sangue con priorità agli organi vitali, come cuore, polmoni e cervello. La circolazione sanguigna delle estremità, invece, tende a rallentare e questo spiega anche il loro raffreddamento. In un soggetto che presenta il fenomeno di Raynaud, le arterie tendono a restringersi impedendo la circolazione sanguigna. Il fenomeno di Raynaud è la forma primaria della patologia e colpisce il 90% delle persone colpite, generalmente tra i 15 e i 25 anni.

Cause

Si tratta di un problema cronico con sintomi dati da un’interruzione brutale, ma reversibile dell’apporto sanguigno alle estremità del corpo. Le parti colpite tendono a diventare bianche e fredde durante qualche minuto. Poi il colore passa ad un bluastro (cianosi) e gli arti diventano doloranti, privi di sensibilità, gonfi e rossi. Le estremità più spesso affette da questa patologia sono le dita delle mani e dei piedi, il naso e i lobi delle orecchie. Quando questi eventi si verificano a seguito di una causa identificata, si parla di sindrome di Raynaud, mentre se le cause sono sconosciute si parla di morbo di Raynaud. Esso viene spesso innescato dall’esposizione al freddo.

Sindrome di Raynaud

La sindrome d Raynaud, grave e molto più rara, costituisce una forma secondaria di questa malattia. Essa si manifesta in soggetti che hanno passato la quarantina.

Sintomi

Una crisi può durare da qualche minuto a qualche ora. I pazienti colpiti dalla sindrome di Raynaud presentano sintomi intensi e a lunga durata, rispetto a coloro affetti dal fenomeno di Raynaud. Nei due casi si è colpiti dal cambiamento del colore della pelle, che passa da bianco a blue e a rosso, raffreddamento e intorpidimento delle parti colpite, formicolio e leggero rigonfiamento. L’insieme di questi problemi è reversibile.

Fattori di rischio

Le cause che comportano il sopraggiungere del fenomeno di Raynaud sono sconosciute ma l’aver subito ferite o stadi di congelamento di queste estremità aumentano il rischio di contrarre questa malattia. Le più a rischio, le donne (circa il 75 fino al 90%) e coloro che hanno un parente prossimo colpito da questa malattia. Più spesso manifestata in paesi freddi. Per quanto riguarda la sindrome di Raynaud le persone più a rischio sono coloro che soffrono di malattie autoimmuni, come la sclerodermia, la malattia di Sharp, la sindrome di Gougerot-Sjogren e il lupus; coloro affetti da artrite reumatoide, da problemi alla tiroide, dalla sindrome del tunnel carpale, d’arteriosclerosi o dalla sindrome di Buerger; coloro che hanno assunto betabloccanti, ergotina o ancora sottoposti a trattamenti di chemioterapia o lavoratori che utilizzano spesso le mani in lavori meccanici generanti delle vibrazioni, coloro esposti al cloruratene o al ghiaccio.

Diagnosi

Per diagnosticare il fenomeno di Raynaud, le cause della sindrome di Raunaud devono essere escluse da un esame clinico e/o altri esami complementari. Alcuni test del sangue potrebbero essere considerati così come un’eventuale capillaroscopia, esame che si basa sullo studio dei capillari della pelle.

Cure

Non esiste un trattamento definitivo per guarire questa patologia. Le persone affette dal fenomeno di Raynaud non assumono mai dei medicinali, a differenza da coloro affette da sindrome di Raynaud. È tuttavia possibile controllare la frequenza delle crisi, ad esempio proteggendosi dal freddo. I sintomi possono essere rivelatori di una malattia soggiacente (come l’artrite reumatoide o sclerodermia) da trattare. Come cura del fenomeno di Raynaud si può ricorrere al riscaldamento dell’estremità colpite, come le dita, al fine di far scomparire i sintomi. Oltre ad alcune misure preventive, possono essere prescritti alcuni farmaci spesso utilizzati per favorire la circolazione arteriosa.

Prevenzione

Le manifestazioni sintomatiche del fenomeno di Raynaud possono essere evitate proteggendosi, magari con dei guanti, contro il freddo, fattore scatenante della malattia stessa. Inoltre è bene evitare l’esposizione alla troppa umidità e ai cambiamenti repentini di temperatura.

Consulto medico

In caso di comparsa dei sintomi correlati al fenomeno di Raynaud consultare il proprio medico o angiologo - colui che si occupa di tutte le patologie legate ai vasi sanguigni e al sistema linfatico - o ad un dermatologo.

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