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Acne: cause, sintomi e trattamento

L’acne è un disturbo cutaneo che colpisce l’80% degli adolescenti, ma che può manifestarsi anche in neonati, donne incinta o dopo i 25 anni.


Cos’è l’acne

L’acne è una patologia cutanea caratterizzata dall’apparizione di brufoli o altre lesioni, in alcuni che profonde: punti neri, comedoni, cisti o noduli (più profondo della pustola). L’acne colpisce il volto, il collo, il petto, la parte alta della schiena, le spalle gli avambracci.
Caratterizzata da punti neri, punti bianchi o infiammazioni della pelle, l’acne è una dermatosi che può riguardare anche gli adulti. Questo disturbo può avere ripercussioni psicologiche, soprattutto a causa delle lesioni che può lasciare sul volto o in altre parti apparenti del corpo.

Tipi di acne

Esistono diverse forme di acne: a lesioni ritenzionali o infiammatorie.
A seconda dei tipi le lesioni cutanee ogni forma differisce in aspetto e severità. Il trattamento da mettere in atto dev’essere egualmente adattato ad ogni tipi, devono essere prescritti dal medico e per una durata di 3 mesi al massimo.

Acne ritenzionale

Le lesioni da acne ritenzionale corrispondo a dei follicoli sebacei molto distesi: punti neri, comedoni o microcisti. Le manifestazioni classiche di questo disturbo sono la presenza di brufoli bianchi, piccole cisti e punti neri. I trattamenti possibili, da somministrare per via locale sono: perossido di benzoile (per prevenirne l’apparizione) e retinoidi cronici (derivati della vitamina A) che favoriscono l’eliminazione dei comedoni ed hanno un’azione antinfiammatorie.

Acne infiammatoria

Le lesioni infiammatorie possono essere superficiali. Si tratta di papule (elementi rossi di rilievo che evolvono in pustole) e brufoli, che se profondi, vengono chiamati noduli. Questo tipi di acne si manifesta con la presenza di brufoli rossi ed infiammati, soprattutto sul viso. A seconda della severità di questo tipo di acne, diversi tipi di combinazioni e trattamenti (orali e locali) possono essere messi in atto. Tra questi ritroviamo: perossido di benzoile e retinoidi, antibiotici locali e retinoidi o antibiotici e perossido di benzoile.

Acne ritenzionale e infiammatoria

Quando l’acne è ritenzionale e infiammatoria si associano brufoli rossi, bianchi e punti neri. In questo caso l’isotretinoina, derivato della vitamina A, è indicato come trattamento. Questa sostanza è prescritta anche in caso di acne severa o nodulare, caratterizzata da brufoli infiammati contenenti pus e delle cisti (sul viso e altre parti del corpo).

Acne nodulo-cistica

Nel corso dell’acne nodulo-cistica grave appaiono delle profonde cisti, lesioni cutanee infiammatorie estese e cicatrici. Questo tipo di acne si manifesta con la presenza di numerosi noduli negli strati profondi della pelle e va combattuta tramite la somministrazione di un medicinale retinoide da assumere per via orale per 15-20 settimane. Naturalmente prima di assumere questo trattamento bisogna rivolgersi al medico che informerà il paziente degli eventuali effetti collaterali del medicinale.

Cause dell’acne

Gli ormoni sono la prima causa di acne nell’adulto. Nella donna, l’intensità della dermatosi può variare a seconda del ciclo mestruale, poiché il progesterone prodotto prima del periodo delle mestruazioni stimola l’attività delle ghiandole sebacee. Alcuni contraccettivi orali possono anche favorire l’acne nella donna adulta. Da notare: una forte prevalenza di acne viene riscontrata nelle donne che hanno pelle grassa che secerne molto sebo e che subiscono cambiamenti ormonali importanti.
Durante la pubertà i cambiamenti ormonali provocano una sovrapproduzione di sebo che ostruisce i pori della pelle. Nella donna le alterazioni ormonali prima del ciclo può portare a degli sfoghi di acne che possono essere causati anche da disturbi del funzionamento delle ovaie o delle ghiandole surrenali.
Altre cause esterne dell’acne possono essere: assunzione di alcuni medicinali (cortisone, litio, isoniazide), l’esposizione ad alcuni prodotti chimici che ostruiscono i pori della pelle o lavorare vicino a dell’olio di frittura.

Sintomi dell’acne

Durante la pubertà la produzione di ormoni sessuali (a base di testosterone) porta la pelle ad essere più grassa e ad avere un aspetto più brillante. Il sebo si accumula nei pori che si ostruiscono formando comedoni, microcisti o lesioni infiammatorie. Un’acne severa porta all’apparizione di noduli che possono avere un diametro anche superiore ai cinque millimetri di diametro. Nella sua forma aggravata possono formarsi anche degli ascessi.
Nel neonato, l’acne dura qualche settimana.

Adolescenza e acne

L’acne colpisce circa l’80% degli adolescenti, cominciando verso i 12 anni con delle lesioni ritenzionali e in seguito dei brufoli rossi. Questo disturbo può durare solo in adolescenza o proseguire oltre, rischiando di provocare delle cicatrici.

Donne dopo i 25 anni

Nelle donne dopo i 25 anni l’acne colpisce soprattutto il basso del volto e si accompagna ad un aumento di peli sul mento, perdita di capelli e necessita, quindi, di un bilancio ormonale. È spesso aggravata dall’utilizzo di cosmetici o dall’assunzione di contraccettivi.
L’acne può colpire anche le donne in dolce attesa a causa dei cambiamenti ormonali.


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Fattori di sviluppo

Alcuni fattori di rischio possono provocare uno sfogo di acne: sudorazione, vestiti troppo stretti, prodotti cosmetici, il sole (che provoca inizialmente secchezza della pelle, ma poi alla fine dell’estate porta ad un’esplosione di acne) e lo stress.

Diagnosi

La diagnosi di acne viene fatta da un medico dermatologo. L’acne giovane corrente non necessita di esami complementari, ma l’acne in una donna adulta ha bisogno di un esame sanguigno più approfondito per determinare la causa di una secrezione eccessiva di ormoni.

Trattamento

L’acne dev’essere oggetto di un trattamento locale che si accompagna ad una polizia quotidiana della pelle con prodotti non aggredivi adattati alla pelle grassa che diminuiscono la secrezione di sebo. A seconda del tipo di acne il trattamento può essere combinato o limitarsi a prodotti a base di vitamina A, antinfiammatori o antibiotici locali.
Inoltre è possibile applicare una crema idratante la mattina e, in caso di acne severa associare un trattamento orale a base di antibiotici, ormoni e/o vitamina A.

Prevenzione

Il trattamento dell’acne passa anche per la prevenzione: alcuni fattoti possono essere scatenanti o aggravanti dell’acne nell’adulto. Può trattarsi di contatto prolungato con capelli, casco, cappelli, esposizione al sole, tabacco, poca igiene, utilizzo di prodotti grassi o il toccare i brufoli.
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