Mestruazioni (ciclo mestruale)

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La comprensione del meccanismo del ciclo mestruale è fondamentale per ogni donna, soprattutto per coloro che desiderano avere un bambino.


Cosa sono le mestruazioni

Quando si parla di mestruazioni ci si riferisce ad un complesso meccanismo che vede protagonisti più componenti: la mucosa uterina (o endometrio) che consente all’ovulo fecondato di “nidificare” (ossia di installarsi nella mucosa). Questa è responsabile del sanguinamento mestruale nel caso in cui ovulo non venga fecondato. Le ovaie che producono sia gli ormoni detti <bold<estrogeni</bold>indispensabili sia allo sviluppo dell’endometrio (consentono di aumentarne lo spessore) sia agli ovuli. Infine il progesterone, un ormone secreto dalle ghiandole surrenali, dall’ovaio e dalla placenta che prepara la mucosa dell’utero all’impianto dell’ovulo fecondato.

Fasi del ciclo mestruale

La prima fase è definita pre-ovulatoria e vede l’endometrio aumentare il suo spessore, mentre un follicolo (futuro ovulo) si sviluppa al livello dell’ovaio. Poi abbiamo la fase dell’ovulazione, in cui l’ovaio espelle l’ovocita, che solitamente avviene il 14° giorno di ciclo mestruale. La fase post-ovulatoria, dura anch’essa 14 giorni. In caso di non fecondazione, l’indice degli ormoni si riduce lasciando avviare il flusso mestruale; mentre se è avvenuta la fecondazione viene prodotto l’ormone HGC, indicante lo stato di gravidanza. Questo ormone, con l’aiuto di altri, consente di lasciare intatto l’endometrio, affinché l’embrione vi si possa installare in esso.

Durata del ciclo mestruale

Il ciclo femminile comincia il primo giorno delle mestruazioni e termina alla vigilia del primo giorno del ciclo successivo. L’intervallo che si instaura tra un ciclo e il successivo del mese dopo è di circa 28 giorni.

Schema


Sindrome premestruale

Durante la fase che precede la mestruazione si possono manifestare dei sintomi quali, ingrossamento e seno dolorante, espulsione di perdite bianche, gonfiore addominale, ritenzione idrica, stipsi, brufoli, ansia, cambiamenti di umore repentini, attacchi di fame, ecc. Si parla in questo caso di sindrome premestruale.

Ciclo irregolare

Quando si parla di ciclo mestruale irregolare non si sta definendo nessuna anomalia ma solo delle semplici variazioni a quanto detto sopra. Infatti, ogni donna reagisce in maniera differente alle diverse fasi ovulatorie. Ad esempio un ritardo mestruale o un’anomalia nel ciclo (anticipo o sangue abbondante) non è indice di gravidanza fin quando non si effettuano i vari accertamenti del caso; allo stesso tempo, anche l’assenza delle mestruazioni in gravidanza non è una costante che si verifica in tutti i soggetti. Per accertare una dolce attesa o anomalie del ciclo mestruale è bene consultare il proprio medico curante o il ginecologo.