Codeina: indicazione, posologia ed effetti collaterali

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La codeina è un alcaloide dell’oppio estratta dal papavero. Eccone indicazioni, effetti collaterali e posologia.



Cos’è la codeina

La codeina, esattamente coma la morfina viene estratta dal papavero da oppio (Papaver somniferum). Essa agisce direttamente sul sistema nervoso centrale per calmare il dolore (come funzione analgesica). Rispetto alla morfina è meno efficace, ma anche meno tossica e pericolosa per l’organismo. Per questo motivo se ne preferisce il suo utilizzo alla morfina, se la situazione lo consente.

Secondo le nuove normative di legge inerenti alla vendita e al consumo di questa sostanza, a partire dal 1 febbraio 2018, tutti i farmaci contenenti codeina potranno essere venduti solo su presentazione di ricetta medica.

Proprietà e posologia

Composto organico azotato e basico dell’oppio, la codeina è metabolizzata in morfina dopo l’ingestione rappresentando un decimo di una dose identica di morfina. La sua azione blocca, a seconda dei casi, i segnali di dolore inviati al cervello o il riflesso della tosse. Le dosi giornaliere variano da 15 a 20 mg ogni 4/6 ore per alleviare il dolore e da 10 a 20 mg per calmare la tosse.

Effetti della codeina

La codeina è un antalgico narcotico con proprietà antitussive e antalgiche. Per questo motivo viene utilizzata quando l’aspirina, l’ibuprofene o il paracetamolo non bastano ad alleviare un dolore intenso. Essa è quindi somministrata sola o in associazione con delle altre molecole. Nel trattamento della tosse secca la codeina è spesso associata a gamma-terpinene, cieolo.

Farmaci a base di codeina

La codeina è un principio attivo presente in molto medicinali destinati ad alleviare un paziente da dolori intensi o a curare la tosse secca. Numerosi medicinali in commercio utilizzano la codeina in associazione con paracetamolo, aspirina o ibuprofene: Codamol®, CoEfferalgan®, Tachidol®, Lonarid® e Paracodina®.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali della codeina più frequenti sono sonnolenza, vomito, vertigini, problemi alla pelle (brufoli, orticaria, ecc). Inoltre questa sostanza può anche provocare uno stato di euforia, ritenzione urinaria, depressione respiratoria, nausea, vomito e stordimento. La codeina è controindicata in caso d’importanti problemi al fegato, ai polmoni ed i caso di allergia.

Precauzioni d’uso

Come ogni alacaloide dell’oppio, l’uso prolungato della codeina può portare a uno stato di dipendenza. Questa sostanza è anche fortemente sconsigliata ai bambini di età inferiore ai dodici anni.