Massaggio svedese: la tecnica e i benefici

Barbara Leoni

Considerato il "classico" del mondo occidentale, il massaggio svedese ha funzione decontratturante, rilassante, tonificante e drenante.
 

Un massaggio svedese per rilassare e tonificare il corpo. © Luca Bertolli / 123RF


Se chiedete a qualcuno per strada che cosa sia il massaggio svedese, molto probabilmente non saprà rispondervi. Eppure non si tratta che del massaggio decontratturante: la manipolazione del corpo attraverso movimenti di diverse intensità finalizzata al rilassamento e alla riduzione delle rigidità muscolari e, più in generale, al miglioramento del benessere psico-fisico della persona. Perché si chiama così? Quale tecnica utilizza il massaggio svedese e quali sono i benefici?
 

Cos’è il massaggio svedese

È il massaggio tradizionale standard, il più praticato in Europa e si basa sulle conoscenze della medicina occidentale di anatomia e fisiologia. È denominato così nei paesi di lingua anglosassone e dell’Est, mentre in tutte le altre zone, compresa la Svezia, è identificato come massaggio classico.
 

La storia

Il massaggio svedese deve il suo nome al medico e fisioterapista svedese Pehr Henrik Ling vissuto tra il 1776 ed il 1839. A lui si attribuisce la prima teorizzazione delle tecniche di massaggio e la loro definizione all’interno di un metodo costituito da nomenclature, indicazioni tecniche e pratiche, controindicazioni e norme deontologiche. Il metodo del massaggio Ling si diffuse nel corso del XX secolo in tutta Europa grazie soprattutto al contributo dei suoi allievi Albert Hoffa e Johan Georg Mezger che elaborarono le tecniche del massaggio classico e della manipolazione impiegate al giorno d’oggi.
 

Tecnica del massaggio svedese

Le manovre del massaggio svedese sono, di fatto, le tecniche del massaggio professionistico. Si basano su una pressione di lieve o media intensità per mezzo di movimenti differenti su ampie zone del corpo e che si distinguono in sfioramento, frizione, impastamento, percussione e trazione.
 

Sfioramento

Si attua con una pressione lieve finalizzata alla stimolazione degli strati superficiali di pelle e muscoli attraverso movimenti lunghi e ampi che progressivamente si diffondono sulle diverse zone del corpo. Si tratta di una manovra leggera e rilassante.
 

Sfioramento appoggiato o sfregamento profondo

Il movimento è simile allo sfioramento semplice ma l’intensità della manovra si fa più profonda al fine di drenare il sangue, i liquidi muscolari e la linfa.
 

Frizione

Si tratta di movimenti circolatori vigorosi e decisi in grado di riscaldare, grazie all’attrito, la muscolatura. È una manovra di spremitura dei tessuti anomali come l’adipe localizzata e la cellulite, e favorisce l’allungamento muscolare e la circolazione sanguigna.
 

Impastamento superficiale

Il nome richiama il movimento necessario per impastare acqua e farina. È una manovra dinamica di spremitura obliqua dei tessuti anomali (anche in questo caso adipe localizzata e cellulite).
 

Impastamento profondo

L’impastamento si fa molto energico attraverso una manovra dinamica di torsione e spremitura dei muscoli.
 

Percussione

Utilizzata come manovra conclusiva di un massaggio classico, la percussione avviene attraverso piccoli colpi veloci e leggeri che hanno lo scopo di stimolare e riattivare la cute e la muscolatura.
 

Trazione

È una sorta di stretching passivo che permette l’allungamento della muscolatura. Anche la trazione viene praticata, di norma, a fine seduta.
 

Esecuzione

Il massaggio svedese si esegue su quasi tutto il corpo ma, non essendo vincolato a sequenze rigide, consente di essere localizzato anche su singole parti. Normalmente il paziente si posiziona su un lettino a pancia in giù per iniziare dal massaggio del dorso. Le altre zone interessate sono gambe, braccia, collo e spalle. L’impiego molto diffuso di oli essenziali combina i benefici del massaggio svedese con l’aromaterapia. La durata ideale di un massaggio va dai settanta ai novanta minuti.
 

Benefici del massaggio svedese

Le azioni benefiche del massaggio svedese sono principalmente quattro: è decontratturante, rilassante, tonificante e drenante. Inoltre, agendo sul circolo emolinfatico, è considerato utile nella prevenzione di adipe e cellulite. Altri benefici del massaggio svedese sono la riduzione o eliminazione di stati di stress, tensione e stanchezza anche grazie al rilassamento articolare. Può avere una funzione coadiuvante rispetto ad altre terapie, nei casi di insonnia, pressione alta, emicrania, depressione, artrosi, sciatalgie, lombalgie e sindrome del colon irritabile.
 

Controindicazioni

Migliorando a livello generico lo stato di benessere psico-fisico di una persona, in particolare in fasi infiammatorie di tipo acuto o cronico, il massaggio svedese non ha particolari controindicazioni ed è considerato un trattamento sicuro e adatto a tutti. Tuttavia è sconsigliato nel caso di flebiti, eruzioni cutanee, dermatiti, malattie infettive della pelle, ferite aperte, osteoporosi, fratture ossee, stati febbrili, diabete e gotta.

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