Prurito diffuso: cause e rimedi

Cristina Piotti

Prurito alle gambe, che si diffonde sino al tronco: non è il caso di allarmarsi, ma cercare di capire quali sono le case principali di questo fastidio, quando si allarga a tutto il corpo.
 

Prurito alle braccia, che interessa però anche gli altri arti: ecco quali sono le cause principali. © akz / 123RF


Prurito alla schiena, alla testa, ai piedi: cosa fare quando questo comune fastidio colpisce tutto l’organismo, e non si può fare a meno di grattarsi? Bisogna capire cosa lo causa.


Cause e rimedi: prurito in tutto il corpo

Prurito alla testa, alle mani, fino ai piedi. Quando non ci sono altri disturbi collegati potrebbe essere il caso di una carenza di ferro (che si diagnostica tramite esame del sangue), perché la tentazione grattarsi in modo generalizzato è sintomo di una  anemia sideropenica (che ha cause specifiche). Bisogna quindi escludere questo caso, come del resto anche un squilibrio dettato da uno stato psicosomatico: in quest’ultimo caso potrebbe trattarsi di una forma di prurito nervoso, diffusa per tutto il corpo ma concentrata verso la testa. Se nel primo caso il rimedio è una dieta (e integratori) che ristabiliscano i corretti livelli di ferro, nel secondo caso è utile il consulto di uno psicologo, per affrontare correttamente il disturbo.

 

Eruzione cutanea e prurito

Quando invece accanto al prurito si presenta una forma infiammatoria della pelle, o dermatite (leggi quali sono tutte le tipologie), il forte prurito potrebbe essere determinato dal contatto con una sostanza urticante (quindi una dermatite da contatto) o invece potrebbe essere la cute ad aver sviluppato una momentanea sensibilità (dermatite atopica). Infine, potrebbe essere il caso di un’orticaria, la reazione allergica al contatto con qualcosa che ci ha irritato in modo diffuso, ad esempio un bagnoschiuma. In tal caso il rimedio parte da una serie di test allergologici, in base ai quali il medico suggerirà una eventuale terapia antistaminica oppure l’uso di prodotti privi di agenti per noi irritanti.


Prurito notturno

Di notte, se il prurito colpisce, si teme spesso il peggio, ad esempio un linfoma (sai cosa significa?). Invece il prurito diffuso notturno può essere sintomo di stati di sofferenza a livello di fegato, reni o tiroide. Oppure, molto più semplicemente, si potrebbe trattare di un caso di estrema secchezza della pelle, che colpisce nelle ore fredde della notte. In tutti questi casi la soluzione passa per una visita dalla specialista che indirizzerà verso la cura più adatta, che potrebbe essere una semplice dieta, una speciale crema anti prurito, oppure una terapia farmacologica a seconda dei casi.


Allergie alimentari

Anche una intolleranza alimentare, più che una allergia che invece si presenta in modo acuto, possono presentare dei sintomi di una eccessiva produzione di immunoglobuline, che si manifestano con dei rush cutanei che possono estendersi per varie parti del corpo in modo diffuso, anche se spesso hanno origine inizialmente a livello del tronco.


Prurito e malattie del fegato

C’è poi una certa correlazione tra diverse forme di prurito diffuso e patologie anche serie a carico del fegato, come l’epatite o una colecisti. Un sintomo dovuto al cattivo riversamento della bile, che spinge ad una sensazione di irritazione della pelle, spesso a partire dal ventre, accompagnata da un senso di malessere diffuso e nausea.


Prurito da stress e ansia

L’origine psicosomatica di un prurito esiste, anche se non sono chiare le cause. Parliamo, nello specifico, di una forma di dermatite da stress, con prurito, bruciore, forte fastidio che porta ad un continuo grattamento e conseguenti abrasioni soprattutto sul volto, alle mani o sui piedi. Di solito, per fortuna, passa dopo un certo periodo. Nel frattempo si suggeriscono creme specifiche, detergenti non irritanti e terapie anti-stress. 

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