Fimosi: sintomi e cura

Cristina Piotti

Che cos'è la fimosi? Il problema nell'adulto può essere più o meno grave ma, ci spiega la nostra esperta, c'è una cura.

 

Fimosi, un problema che riguarda l'orifizio prepuziale e può essere congenito.

 

Fimosi, un disturbo del quale gli uomini temono il nome. Un problema comunque abbastanza diffuso, per cui vi è una cura e dal quale si guarisce. L'importante però è consultare un medico, come ci spiega la dottoressa Pamela Pacini, medico di Medicina Generale della ATS Milano città metropolitana.

 

Cos'è la fimosi?

La fimosi è un diffuso restringimento dell'orifizio prepuziale per cui il prepuzio, la parte di pelle che avvolge l’estremità del pene, non riesce a scoprire autonomamente il glande, cioè l’estremità libera del pene stesso.
 

Fimosi serrata

Si parla di fimosi serrata quando il restringimento impedisce lo scoprimento del glande anche a pene riposo, che in tal caso arriva a problemi nell’urinare.
 

Fimosi non serrata 

Non serrata è uno stato di fimosi per il quale no si riesce a scoprire il glande a pene eretto: non dà problemi, a patto di non sforzare lo scoprimento del glande, rischiando una parafimosi.
 

Sintomi della fimosi

Nelle forme non serrate di solito si ha fastidio o dolore con l’erezione e nel corso del coito. Nella fimosi serrata invece ci può essere difficoltà durante tutto il  rapporto sessuale, con anche eiaculazione precoce. Nei casi più gravi si hanno anche difficoltà igieniche, perché il glande non si riesce a scoprire e la fimosi impedisce la normale fuoriuscita dell'urina con possibilità di infezione delle vie urinarie, perdite uretrali e ulcere.

 

Parafimosi

La forzatura dello scoprimento del glande può causare, inoltre, la parafimosi, grave complicanza che comporta l'intrappolamento del prepuzio in una posizione retratta e stenotica. Questo determina una sorta di strangolamento, che può causare una necrosi ischemica per ridotto apporto ematico. Importante ricordare quindi che, durante il rapporto sessuale, è opportuno usare il preservativo, oltre che per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, anche per evitare traumatismi che causino la parafimosi.

 

Cause della fimosi

La fimosi può essere congenita o acquisita. È congenita quando è presente fin dalla nascita e nei primi anni di vita si manifesta un restringimento prepuziale. È acquisita se si  manifesta in età adulta, di solito in seguito ad infezioni fungine o batteriche di glande o prepuzio, che lasciano delle cicatrici come esito, riducendo la mobilità del prepuzio. In alcuni casi è l’esito di una affezione degenerativa del prepuzio nota come Lichen Sclerotico.
 

Come curare la fimosi?

Quando è congenita e non serrata si può elasticizzare di più il prepuzio con ripetuti esercizi e creme steroidee. Generalmente si tratta chirurgicamente con la postectomia parziale (rimozione di parte del prepuzio) o la circoncisione (asportazione completa della cute prepuziale). In caso di parafimosi, si deve eseguire un intervento d’urgenza per ripristinare il flusso sanguigno nel pene.

 

Operazione fimosi: quali sono i rischi?

L’intervento chirurgico non presenta rischi particolari, viene di solito eseguito in anestesia locale e nella stessa giornata il paziente viene dimesso.  Seguiranno delle medicazioni per 15-20 giorni, poi il paziente potrà riprendere le proprie attività quotidiane. Più cicatrici, se viene eseguita la circoncisione, si ha un vero e proprio cambiamento anatomico della parte terminale del pene, che non sarà più coperta dalla pelle.

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