Agitazione notturna: sintomi e diagnosi

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I sintomi di agitazione notturna o parasonnia differiscono a seconda dell’età e la fase del sonno. In caso di importanti ripercussioni sul quotidiano, un consulto medico s'impone.


Definizione

L’agitazione notturna designa diversi disturbi del sonno che possono manifestarsi nel bambino, l’adulto o nelle persone anziane. Questa può presentarsi durante il sonno profondo o nella fase rem. Questi disturbi sono anche chiamati parasonnie e vanno distinti dalle dissonnie che designano un sonno di cattiva qualità o di durata insufficiente.

Sintomi

I segni più frequenti di agitazione notturna è il sonnambulismo: l’esecuzione di gesti quotidiani o di comportamenti automatici tra il sonno e la veglia, non eccedendo di qualche minuto. Le crisi di sonnambulismo di producono durante la fase del sonno profondo negli individui di ogni età, anche se sono più frequenti nei bambini. In questi soggetti l’agitazione notturna può tradursi in terrori che sopraggiungono nel cuore della notte o dei risvegli confusi. Tali disturbi possono anche manifestarsi con degli incubi. Nelle persone anziane l’agitazione notturna e gli incubi possono essere violenti al punto da occasionare delle ferite.

Cause e fattori di rischio

Un sonno agitato può essere dovuto a predisposizioni genetiche o a dei disturbi psicologici come stress e ansia. Il consumo di alcool e la carenza di sonno fanno parte delle cause della parasonnia. Nei soggetti anziani i disturbi del sonno possono essere legati al morbo di Parkinson, a quello di Alzheimer o essere un effetto secondario di trattamenti medici.

Diagnosi e trattamento

Quando l’agitazione notturna disturba la vita quotidiana o lo sviluppo del bambino è necessario il consulto di un medico. Un medico di base prima e uno specialista dopo. Il trattamento dell’agitazione deve essere adattato alle cause e alla natura dei sintomi. Per prima cosa si tende a cambiare le proprie abitudini di vita e la messa in sicurezza della stanza in cui si dorme per evitar ferite. Bisogna, inoltre, rispettare orari regolari di sonno e veglia. Un trattamento medico può ugualmente essere ipotizzato in caso di agitazione persistente. Se l’agitazione è legata ad un trattamento farmacologico è necessario consultare il medico per prendere i dovuti provvedimenti.