0
Grazie

Poche parole di ringraziamento saranno molto apprezzate.

Iperfagia - Significato


Significato

L’iperfagia designa una dipendenza da cibo che vede un’ingestione di grandi quantità di alimenti, tra i più disparati. Essa si manifesta con una voglia irresistibile di mangiare senza avere una reale sensazione di fame. Le quantità di alimenti consumati è tanta e vengono inghiottiti senza masticare. Il cibo è assorbito, così, in continuazione. Questo sintomo fa parte della bulimia, una patologia psicologica che mette in rilievo una certa dipendenza da cibo, d’origine psichiatrica. La bulimia spesso sopraggiunge con crisi di iperfagia seguite da un malessere profondo, un mix di vergogna, colpevolezza e ripugnanza del sé, auto-disgusto. Contrariamente alla bulimia, all’iperfagia non segue il vomito e il peso non viene tenuto sotto controllo. L’iperfagia tocca sia uomini che donne ed ha origine in una causa psicologica. Può trattarsi di un’azione di compensazione e consolazione, seguita da un sentimento di solitudine o di una mancanza di fiducia in sé, autostima.

Sintomi

L’iperfagia si manifesta con l’ingerimento di cibi diversi e varia, senza preferenze particolari; il bisogno di mangiare anche direttamente dalla confezione in cui sono risposti gli alimenti; uno stato di estremo nervosismo; un leggero sovrappeso; un aumento del tasso di colesterolo, seguito dal tipo di alimenti ingeriti; l’aumento del rischio di diabete; mal di testa.

Diagnosi

La diagnosi dell’iperfagia è effettuata osservando i comportamenti tipici: consumo di alimenti in modo più rapido del normale o per lungo tempo; l’assunzione di cibo da soli, al fine di nascondere questo comportamento agli altri e una sensazione di non amare sé stessi, al punto da fermarsi.

Prevenzione

La prevenzione dell’iperfagia passa attraverso la comprensione del problema. Infatti, bisogna imparare a gestire il proprio stress e il proprio desiderio, impellente e continuo, di cibo.
Aggiungi commento

Commento

Commenta la risposta di utente anonimo