Lipolisi, che cos'è?

Tessuto adiposo? La lipolisi è il processo che permette la scissione e lo smaltimento delle riserve grasse ed è riproposto nei trattamenti estetici.
 

La lipolisi è il processo biochimico che prevede la scissione dei trigliceridi e la liberazione dei trigliceridi. © Robert Przybysz / 123RF

Era il 1909 quando fu dimostrato che i trigliceridi come tali non sono in grado né di entrare né di uscire dalle cellule perché prima hanno bisogno di scindersi. La lipolisi è la via biochimica responsabile, grazie agli enzimi coinvolti detti lipasi, dell’idrolisi dei triacilgliceroli (anche detti trigliceridi o TAG) ad acidi grassi non esterificati e glicerolo. La medicina estetica e i trattamenti dimagranti hanno messo a punto delle tecniche dimagranti che si basano sul processo di lipolisi non chirurgica. 


Che cos’è la lipolisi?

La lipolisi biochimica, chiamata anche catabolismo lipidico, è il processo metabolico che prevede la scissione dei trigliceridi permettendo la liberazione di acidi grassi liberi (FFA) e glicerolo (o glicerina) ed è mediata dalle lipasi ed indotta da diversi ormoni come glucagone, somatotropina (o GH), cortisolo, adrenalina (o epinefrina), noradrenalina (o norepinefrina), e testosterone. Esistono tre processi nei vertebrati in cui l’idrolisi è fondamentale per il normale assorbimento o rilascio degli acidi grassi e del glicerolo, e quindi per l’omeostasi lipidica ed energetica: la lipolisi gastrointestinale, la lipolisi vascolare e la lipolisi intracellulare.


Allenarsi in lipolisi

Allenarsi in lipolisi significa mettere l’organismo nelle condizioni per cui debba attingere alle sue riserve di grasso per fornire energia al corpo. Si parla quindi di soglia di lipolisi che corrisponde alla frequenza cardiaca alla quale l’organismo consuma il massimo di grassi. Conoscere questo intervallo fisiologico permette di perdere massa grassa più rapidamente. La soglia varia da persona a persona e può variare nel tempo e a seconda delle attività praticate. Sono gli scambi gassosi respiratori a permettere di quantificare l’ossigeno consumato rispetto a quanti grammi di materia grassa sono stati ossidati al minuto. Ecco il calcolo della soglia di lipolisi:
 
Soglia di lipolisi = [(FC max – FC riposo) / 2] + FC riposo.


Lipolisi estetica

I trattamenti estetici hanno individuato nel processo di lipolisi un valido alleato per combattere la cellulite e il tessuto adiposo. Principalmente si parla di lipolisi con ultrasuoni, lipolisi con laser o iniezioni. 


Lipolisi ultrasuoni 

La lipolisi ultrasonica, o cavitazione ultrasonica,  è un metodo non chirurgico efficace per ridurre la cosiddetta buccia d’arancia e la massa adiposa. Si tratta di una tecnica che si basa su tre passaggi: l’infiltrazione sottocutanea di una soluzione lipolitica che, creando una iper idratazione locale, indebolisce gli adipociti agevolando il successivo funzionamento degli ultrasuoni esterni; l’applicazione vera e propria degli ultrasuoni esterni che determinano la rottura degli adipociti rigonfi e, infine, l’applicazione del trattamento drenante con endermologie. L’azione fibrolitica, cioè di rottura dei setti fibrosi, da parte degli ultrasuoni esterni permette la distruzione del tessuto adiposo e la riduzione della cellulite.


Lipolisi laser

Tecnica avanzata quanto indolore e poco invasiva il laser lipolisi è considerato un buon rimedio contro la cellulite e le adiposità localizzate. Attraverso una piccolissima incisione, in anestesia locale, viene inserita nella zona da trattare una sottile fibra ottica del diametro di un millimetro collegata ad un laser. L’effetto termico è all’origine di un processo di liquefazione del grasso che, trasformatosi in una sostanza oleosa, viene immediatamente aspirata. Il calore del laser stimola inoltre la produzione di  collagene ed elastina, anche a distanza di tempo dall’intervento assicurando un progressivo miglioramento e rimodellamento della zona del corpo trattata.


Lipolisi con elettrostimolatore

L’elettrostimolatore viene generalmente utilizzato per migliorare il tono muscolare, ridurre gli accumuli di grasso ed eliminare cellulite. Viene applicato principalmente su addome, gambe, glutei e fianchi che vengono collegati ad un apparecchio che mediante delle scariche elettriche, regolabili per intensità e frequenza, stimola i muscoli alla contrazione ritmica. Tre sono le aree di applicazione: terapeutica, sportiva ed estetica, in particolare per rassodamenti, drenaggi o lipolisi. La lipolisi con elettrostimolatore agisce incrementando la microcircolazione sanguigna e favorendo l'attività del sistema linfatico, con un conseguente e significativo aumento del metabolismo locale.


Lipolisi iniezioni

Per ridurre il tessuto adiposo è anche possibile agire sui pannicoli con alcune sostanze (in particolare la fosfatidilcolina e sodio desossicolato), che vengono utilizzate singolarmente o in combinazione e iniettate nelle zone da trattare, specialmente viso e addome, per distruggere le cellule di grasso. Questo tipo di trattamento è più indicato per il rimodellamento del corpo più che per una vera e propria perdita di peso ed è mirato ad aree precise e circoscritte.

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