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Dieta militare: risultati in 3 giorni?

Hotdog, gelato e banane con la Military Diet che promette - 4,5 chili in una settimana. È il sogno americano del tutto e subito ma la verità è un’altra.
 

La dieta militare promette risultati dimagranti miracolosi ma è poco credibile. © Сергей Тряпицын / 123RF


Che in America le abitudini alimentari non siano da prendere da esempio è cosa risaputa. Eppure la dieta militare, che arriva da Oltreoceano e continua a illudere, è una delle tante diete lampo di successo. Ideata nel 1980 con il nome di dieta del fax perché gli uffici di tutto il mondo venivano invasi da fax anonimi che promuovevano con il passaparola questo regime alimentare, è stata poi chiamata dieta dei tre giorni, dieta del gelato, ma anche dieta dell’esercito o della marina e infine, più comunemente dieta militare. Ovviamente nessuna istituzione l’ha riconosciuta come propria e il sospetto è che l’attribuzione all’ambito militare sia dovuta non tanto ad un tipo di alimentazione impartito in sede di addestramento, ma più probabilmente ad una ingiustificata severità del regime alimentare da rispettare, edulcorato dal fatto che va seguito per soli tre giorni. È un po’ come il bastone e la carota, mangi poco ma ti dò il gelato. Un approccio che negli USA sembra funzionare molto bene, per un Paese che non sa rinunciare al junk food ed è privo di un’educazione alimentare.
 

Che cos’è la dieta militare

In sostanza è una dieta di tre giorni dimagrante (resta da scoprire come gestire i pasti nei restanti quattro giorni della settimana), studiata sulla combinazione chimica tra alcuni alimenti che aiuterebbero ad attivare più velocemente il metabolismo favorendo la termogenesi e di conseguenza a bruciare i grassi. Il fatto è che la combinazione degli alimenti non è basata su presupposti scientifici e tanto meno salutari, come dimostra l’inserimento nella dieta degli hot-dog che non dovrebbero essere contemplati neppure nella dieta quotidiana di una persona. La promessa è quella di perdere fino a 4,5 chili in una settimana, senza esercizio fisico (altro aspetto che desta un grosso punto di domanda) e senza prescrizione medica (anche in questo caso non è da leggersi come un fattore positivo perché è un'evidente auto-dichiarazione di non essere sostenuta dalla scienza). Se si va a vedere su che cosa agisce la dieta militare si capisce che abbassa notevolmente il contenuto calorico: se una donna media consuma circa 1800 calorie al giorno, la dieta ne fornisce tra le 1400 e le 1100 calorie, quindi notevolmente al di sotto del fabbisogno energetico. Di conseguenza, ovviamente si perde peso in modo abbastanza drastico, ma si tratterà di perdita di massa muscolare. Inoltre con questo tipo di dimagrimento non sono da escludere delle conseguenze negative sul benessere della persona. È iperproteica, cosa abbastanza comune per le diete lampo e ammette il gelato come fonte di calcio, o, più probabilmente come alimento appagante per riscuotere successo? Inoltre va ricordato che riducendo notevolmente l’apporto di calorie, nei primi giorni si perdono molti liquidi: uno sgonfiamento temporaneo che molto spesso viene confuso con un dimagrimento effettivo. Altra domanda, dopo la dieta dei tre giorni, quale regime alimentare seguire, dato che non è prevista una rieducazione al cibo? È molto probabile che si torni a mangiare quanto e come prima, con il rischio di prendere ancora più peso. Ad ogni modo per scoprire con i vostri occhi di che cosa si tratta andate sul sito della Military Diet e arrivate alle vostre conclusioni.
 

Il regime della Dieta Militare

La Dieta Militare si struttura su tre giorni e su tre pasti e prevede, giustamente, l’assunzione di molta acqua.


Giorno 1

Iniziate la giornata con una colazione a base di una spremuta di mezzo pompelmo, una fetta di pane tostato su cui potete spalmare due cucchiai di burro d’arachidi e, a scelta, una tazza di caffè o di tè verde.

Per il pranzo accontentatevi di una scatoletta di tonno al naturale, accompagnato da una fetta di pane tostato e, per finire, ancora o una tazza di caffè o di tè verde. 

La cena è più soddisfacente con 100g di fagiolini, 80/90g di carne o pollo, una mezza banana e una mela di piccole dimensioni e, addirittura, due palline di gelato alla vaniglia.


Giorno 2

La colazione del secondo giorno è costituita da una fetta di pane tostato, un uovo e mezza banana.

A pranzo mangiate una confezione di fiocchi di latte (circa 170g), ancora un uovo e non più di quadratini di cracker.

La cena prevede due wurstel grandi, 100g di carote, 100g di broccoli, una mezza banana e, per concludere, una pallina di gelato alla vaniglia.


Giorno 3

L'ultimo giorno fate colazione con cinque quadratini di cracker, 30g di cheddar o emmenthal e una mela piccola.

Stringete i denti e a pranzo mangiate un uovo ed una fetta di pane tostato.

Nell'ultimo giorno della dieta militare potete cenare con due scatolette di tonno al naturale (oppure una grande), e terminate il vostro pasto con una mezza banana e ben due palline di gelato alla vaniglia.

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