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Artroscopia: intervento chirurgico al ginocchio (menisco)

Il menisco è una piccola struttura composta da fibre e cartilagine presente nell’articolazione del ginocchio. L’intervento al menisco è una chirurgia frequente, soprattutto negli sportivi e per coloro che mettono sotto sforzo l'articolazione, causando dolori importanti o un grande handicap.


La lesione del menisco del ginocchio

La lesione del menisco può presentare dolori a livello del ginocchio, rigonfiamento, blocco totale dell’articolazione. Trattamenti farmacologici a base di analgesici o antiinfiammatori consentono di alleviare rapidamente il paziente e di diminuire i rischi della lesione, ristabilendo il corretto funzionamento dell’articolazione del ginocchio. Un intervento è consigliato in caso di persistenza o aggravo delle manifestazioni sintomatiche. La prognosi e i tempi di recupero variano in funzione dell’età, dello stato di salute del paziente e del tipo di lesione e dalla sua localizzazione.

Una meniscectomia totale, l’ablazione totale del menisco è stato per molto tempo il trattamento chirurgico di riferimento delle lesioni che colpivano il menisco. Ormai, l’astensione chirurgica, ad esclusione di eccezioni e situazioni urgenti, è consigliata per alcuni mesi, sopperita da trattamenti medicali o rieducazione. Se proposto, l’intervento praticato mira ad effettuare un’ablazione parziale o una riparazione del menisco tramite sutura, con l’obiettivo di preservare il menisco al massivo evitando complicazioni quali artrosi.

Artroscopia - Definizione

Un intervento chirurgico praticato sotto artroscopia non necessita di aprire l’articolazione del ginocchio poiché essa si pratica direttamente con due piccoli incisioni nell’articolazione del ginocchio, nelle quali viene fatta passare una sonda con fibre ottiche di circa 3mm. Essa consente di avere la situazione generale in cui riversa il ginocchio: l’interno dell’articolazione, la dimensione e la localizzazione della lesione meniscale, ma anche lo stato dei legamenti e della cartilagine. Nel secondo foro, degli strumenti chirurgici di piccola dimensione sono inserite per riparare e sezionare la zona colpita.

Vantaggi

L’artroscopia è un intervento chirurgico che consente di trattare la lesione conservando il menisco ed evitando molte perdite di sangue ed eventuali infezioni. Dall’alta parte seguendo questa tecniche la cicatrizzazione postuma è quasi inesistenze e il periodo posto operatorio di recupero risulta più rapido.

L’operazione

L’intervento viene praticato sotto anestesia generale o sotto rachianestesia, metodo anestetico parziale che consiste nell’iniettare un prodotto anestetizzando direttamente nel canale spinale, al fine d’agire sul livello del midollo e anestetizzare i nervi al disotto del sito dell’iniezione. L’intervento d’artroscopia, atto anche a risolvere problemi legati alla lesione delle cartilagini, può durare una trentina di minuti in media, e può essere fatta in day hospidal, se non si presentano complicazioni. In genere, i risultati ottenuti si intravedono nel giro di 6 settimane, 3 mesi, con la scomparsa totale dei dolori. In presenza di lesione cartilaginee associate questo periodo di recupero è più lungo. In sede possono essere proposti due tipi d’intervento: meniscectomia parziale o sutura meniscale.

Meniscectomia parziale

Quest’operazione consiste nel resecare la parte danneggiata del menisco senza toccare la parte sana.

Sutura menisco

Una sutura del menisco (sutura meniscale), meno realizzata, consiste nel ricucire la fessura meniscale al fine di tentare di cicatrizzarla, quando questo risulta possibile.

Altri interventi

Altre lesioni del menisco, come quella inerente al menisco esterno, necessita di una chirurgia più importante che apra chirurgicamente l’articolazione.

Foto: © Sebastian Kaulitzki - Fotolia.com
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