Menopausa precoce: sintomi, cause e cure

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La menopausa precoce può avere diverse cause e può essere per questo trattata in modi diversi. Lo stato ha degli effetti sulla fertilità e preclude la possibilità di una gravidanza. 

I sintomi iniziali della menopausa prematura non sono sempre chiari: servono degli esami.


Quando una donna si trova ad avere a che fare con lo stadio iniziale di una forma di menopausa precoce non è da sola. Ci sono specialisti preparati in grado di consigliarla e associazioni, come Menopausa Precoce ONLUS, che forniscono supporto, indicazioni di specialisti e informazioni. Per questo motivo è importante rivolgersi sempre ad uno specialista preparato, perché come vedremo sintomi e cause di uno stato prematuro di menopausa sono molto diversi a seconda dei casi.  

Sintomi della menopausa precoce

Si parla, nello specifico, di esaurimento ovarico prematuro, quando questo avviene prima dei 40 anni. Il ciclo diventa sempre più irregolare fino a sparire e la fertilità viene compromessa. Per questo motivo possono sopraggiungere una serie di disturbi che variano molto a seconda delle situazioni e dei casi, come vampate di calore, insonnia, irritabilità, depressione, ma anche secchezza vaginale e delle mucose, dolori articolari.

Cause della menopausa precoce

In alcuni casi la menopausa avviene in modo spontaneo e in questo spesso è legata ad una predisposizione familiare. Ma in altri casi c’è una correlazione con determinate cure mediche (come interventi chirurgici alle ovaie) o a particolari patologie, come alcune malattie autoimmuni o metaboliche. Infine, c’è una quota di donne nella quali la menopausa sopraggiunge in modo prematuro senza che si presenti nessuna causa evidente, o al momento conosciuta. 

Rimedi per menopausa precoce

Come appena visto, sintomi e cause di questo stato sono molto variabili, per questo motivo per trovare una cura davvero efficace è imprescindibile rivolgersi allo specialista, che determinerà se davvero ci si trova di fronte ad una menopausa precoce e valuterà altri problemi eventualmente correlati. Questo avverrà attraverso una serie di esami, anche ormonali o ecografici. In alcuni casi quindi consiglierà una terapia ormonale sostitutiva o una pillola contraccettiva, per alleviare sintomi come la secchezza vaginale o le vampate. La cura è mirata però sul soggetto e sul tipo di sintomi, in alcuni casi ad esempio gli estrogeni non andranno bene e per arginare i disturbi basteranno esercizi di Kegel, creme locali, farmaci e integratori

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