Esercizi di Kegel: come, quando e perché farli

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Gli esercizi di Kegel per donne, spiegati dalla nostra esperta, sono utili non solo per chi ha delle patologie specifiche. Sex and the City insegna...

Kegel: esercizi, movimenti e contrazioni specifiche usati da ginecologhe e ostetriche.


Muscolo pubococcigeo, questo sconosciuto. O quasi. Molte ne scoprirono l'esistenza (e la resistenza) grazie a Sex and the City, nella puntata in cui Samantha, con un sorriso soddisfatto alle labbra, dichiarò alle amiche l'importanza, per la sua avvincente vita sessuale, degli esercizi di Kegel. In realtà, sono esercizi usati in modo molto serio, terapeutico e preventivo. Ma soprattutto, una pratica quotidiana utile a tutte, come ci spiega la nostra esperta, Elisa Cappelli, ostetrica del Centro Santagostino di Milano, specializzata nel trattamento delle patologie del pavimento pelvico.

Cosa sono gli esercizi Kegel?

Sono una serie di esercizi basati sulla contrazione e il rilassamento volontario del pavimento pelvico e prendono nome dal ginecologo statunitense Arnold Kegel, che li rese popolari negli anni '50. Il merito del dottor Kegel è quello di aver dato una validità clinica e terapeutica a questa ginnastica, ma in realtà questo tipo di esercizi era conosciuto anche nell'antica Cina, in Thailandia e dalla medicina ayurvedica indiana.

Protagonista, il pavimento pelvico: cos'è?

Il pavimento pelvico è l'insieme di muscoli e legamenti che chiude inferiormente il bacino, facendo azione di protezione e sostegno agli organi situati nella pelvi. La muscolatura circonda inoltre l'apertura dell'uretra, della vagina e del retto, facendo una fondamentale azione sfinterica.

A cosa servono gli esercizi di Kegel?

Principalmente servono a tonificare ed elasticizzare la muscolatura pelvica, con lo scopo di trattare diverse patologie come l'incontinenza urinaria, fecale o ai gas, il prolasso degli organi pelvici e problemi legati alla sfera sessuale. Sono molto utili in gravidanza e post parto per preparare i muscoli e velocizzarne poi il recupero.

Samantha di Sex and the City parlava di piacere femminile...

C'è un fondo di verità, in effetti, nella serie TV: è provato che aumentare la consapevolezza e la tonicità del pavimento pelvico, soprattutto quando c'è un problema di lassità del muscolo, può effettivamente aumentare il piacere sessuale e l'intensità e la durata dell'orgasmo.

Patologie a parte, perché tutte dovrebbero farli?

Oltre all'aumento della sensibilità vaginale, di cui abbiamo parlato, esercitare questa muscolatura poco considerata rende le donne molto più consapevoli del loro corpo e delle loro capacità, migliora le problematiche di stipsi, in gravidanza diminuisce il rischio di lacerazioni al parto e, una volta avuto il bambino, permette un recupero molto più rapido. Senza considerare che se viene insegnata alle donne giovani, abbassa nettamente il rischio di incontinenza e prolasso in età matura.

Ci spiega un esercizio di base?

Certo, ma la premessa è che sarebbe importante imparare le basi con un esperto, e chi non ha particolari patologie può riferirsi direttamente ad una ostetrica specializzata. Questo perché è fondamentale, prima di iniziare gli esercizi, fare una buona presa di coscienza, per individuare bene la muscolatura da muovere. 
L'esercizio base prevede che ci si sdrai supine, con le gambe piegate, le ginocchia leggermente distanti, i piedi appoggiati al pavimento, le braccia distese vicino al corpo, meglio se a vescica vuota. Si inizia stringendo la zona tra la vagina e l'ano, come se si dovesse trattenere la pipì, si trattiene pochi secondi (massimo 10) e lasciando andare si fa una pausa lunga il doppio di quanto si è stretto. Si può ripetere una decina di volte, per due o tre serie intervallate da qualche minuto di pausa.

Ogni quanto vanno fatti?

Possono essere fatti tutti i giorni, anche un paio di volte al giorno. La durata dipende da qual è il problema che si vuole trattare, ma in generale all'inizio di un percorso di rieducazione si deve mettere in conto almeno un mese di esercizio. Alcuni professori sostengono che bisognerebbe insegnare alle donne a fare esercizi per pochi minuti, tutti i giorni, per tutta la vita!

Ci sono controindicazioni?

La ginnastica del pavimento pelvico non ha controindicazioni dirette, ma se fatta senza controllo può non essere compresa correttamente o può essere coinvolta muscolatura differente, come gli addominali o i glutei, e rendere così l'esercizio controproducente. Per questo, come dicevamo, è sempre consigliato quindi rivolgersi ad un'ostetrica o ad un fisioterapista specializzato.

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