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Viaggiare per case e sentirsi a casa

Da Airbnb per tutti a Behomme per i designer, in tempi di crisi e di condivisione 2.0 crescono i siti che mettono in comunicazione i proprietari di case in tutto il mondo: viaggiare non è mai stato così glam e cosmopolita.

Il portale Behomm mette a disposizione di designer e artisti visivi appartamenti mozzafiato.


Una casa (non) a caso per andare in vacanza, spendere poco e giocare a fare i cittadini del mondo. In tempi di crisi e di condivisione 2.0 si può: le opportunità per sentirsi sempre a casa - anche se di qualcun altro - sono infinite. Primo tra tutti HomeAway, leader mondiale nell'affitto di case vacanza col suo milione di appartamenti ai quattro angoli del mondo e un motore di ricerca che non solo organizza i risultati per località ma propone anche soluzioni ad hoc: dai viaggi in famiglia a quelli con animali al seguito passando per i tour enogastronomici o sportivi.  Della stessa specie (d'altra parte sono dello stesso gruppo) è Homelidays che, però, oltre alle soluzioni a richiesta, offre spunti e proposte.


L'arcinoto Airbnb è invece il sito fondato da Brian Chesky, un ex 27enne disoccupato che per racimolare i soldi per l'affitto dell'appartamento a San Francisco, nel 2007 ebbe un'idea tanto geniale quanto semplice: affittarlo in occasione di eventi cittadini. Oggi, lui e il suo coinquilino Joe Gebbia sono due tra miliardari più giovani (e influenti) al mondo: il portale mette a disposizione 800mila alloggi in 34mila città e 190 Paesi. Solo in Italia, tra settembre 2013 e 2014, gli appartamenti a disposizione degli ospiti sono cresciuti del 92% arrivando a quota 89mila.

Avete gusti più pretenziosi, siete designer, artisti visivi o vorreste esserlo e vi piacerebbe soggiornare in una casa ricca di spunti creativi? Allora andate a fare un giro su Behomm, il sito creato da una coppia di Barcellona: le proposte lasciano a bocca aperta. A cominciare dai 60 metri quadri a Brooklyn con vista skyline di proprietà di un architetto, passando per la villa megagalattica di un regista tv con piscina a Barcellona. Prima di entusiasmarvi troppo sappiate che per accedere alle proprietà di Behome dovete essere invitati, quindi datevi da fare. 

Se invece siete moderni fricchettoni dovete affidarvi agli indirizzi che vi forniranno Veronique Lieve e Heinz Legler su Boutique-homes: dall'Asia agli Stati Uniti passando il Sud America e l'Australia, troverete sicuramente una "temporary house for chic nomads" che soddisferà le vostre aspettative. Le proposte - comprese le offerte last minute - sono divise per categorie e spaziano da cheap&chic alle dimore storiche.    

Last but not least, ci sono gli scambi, di casa e di divano. Alla prima categoria appartiene ScambioCasa, un portale che oggi conta 55mila appartamenti in 150 paesi dove si sceglie quando, dove e con chi si vorrebbe scambiare la propria casa. Se vi accontentate di un divano (e siete disposti a vostra volta a condividere il vostro in futuro), dovete provare Couchsurfing - letteralmente "saltare da un divano all'altro" - un gemellaggio temporaneo tra i soggiorni dei viaggiatori che permette di entrare non solo nelle case ma anche nelle vite dei loro proprietari. 


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